LIMBO – il nuovo doc di ZaLab – oggi 27 Agosto su RAI3

imagesCiao ,
donne, uomini e bambini continuano a rischiare ogni giorno la vita per attraversare il Mediterraneo e ottenere la protezione umanitaria di cui avrebbero diritto.
E’ impossibile e disumano contare quanti non ce la fanno.
Nel frattempo, quasi a sfregio o forse a conferma di tutto ciò, al di qua del Mediterraneo, all’interno dell’area Schengen, continuano ad esistere luoghi di detenzione per chi è entrato senza permesso o per chi il permesso l’ha perso dopo molti anni di lavoro e vita nei paesi europei.
In Italia li chiamano CIE – Centri di Identificazioni ed Espulsione, ma sono di fatto luoghi del tutto simili a prigioni che la democrazia continua a non avere il coraggio di definire tali. Luoghi in cui la vita è sospesa in attesa di sapere se puoi stare dentro o se devi tornare fuori.
Sono un LIMBO tra in e out.


Mercoledì 27 alle 23.50 su RAI3 andrà in onda LIMBO il nuovo documentario di ZaLab, di cui ho firmato il soggetto, diretto da Matteo Calore e Gustav Hofer.

Immaginatevi che una delle persone più care con cui vivete – vostro padre, il vostro compagno, vostra madre, un figlio o un fratello – venga improvvisamente prelevata dalla polizia e imprigionata lontano da casa, con il rischio di essere per sempre espulsa dall’Italia. Questo non per aver commesso un reato o un atto violento, ma solo per la mancanza di documenti in regola. E’ ciò che è accaduto alle famiglie di Alejandro, Bouchaib, Karim, e Peter, rinchiusi nei C.I.E. (Centri di Identificazione ed Espulsione) di Torino, Trapani e Roma, ancora oggi in attesa di sapere se i propri cari torneranno a casa o saranno mandati via dall’Italia. Limbo racconta le loro storie di attesa, rabbia, speranza e paura.

Da settembre si potranno organizzare proiezioni in tutta Italia scrivendo a distribuzione@zalab.org 
Maggiori info: www.zalab.org/limbo 

Ciao 
Andrea 
www.andreasegre.blogspot.it/