Il confronto

Una scuola di vita.

Riunione editoriale come una grande orchestra che si prepara per un lungo tuor concertistico.

Grande il direttore di orchestra nella figura dell’Editore Tommaso Morlando, che con la sua grande personalità e la maestria di un eccellente maestro, ha saputo dirigere il tutto con tatto e diplomazia.

I musicanti hanno dimostrato professionalità e disponibilità al confronto.

Già il confronto, confrontarsi e discutere accettando consigli e proposte.

Questo significa “Libertà di comunicare” e non solo di espressione. Ed è in questa ottica che l’Editore ci ha comunicato l’evoluzione veloce che sta subendo la nostra Redazione. Il nostro mensile ha imboccato una grande e lunga strada.

Chiaro ed esplicito il discorso relativo al “con chi andare e dove”. Avere sempre l’estro e la genialità dell’inedito. E’ pur vero che ci si muove in una giungla, ma i nostri percorsi e le nostre formazioni le conosciamo bene e quindi non dovrebbe essere difficile sapersi muovere, avendo sempre come punto di riferimento la “Mission” di Tommaso, rappresentata dal binomio inossidabile  “giornale e cultura”.

Con queste basi è stato illustrato l’importante evento che si terrà al Convegno del 13 Maggio, dove grazie agli interventi di personaggi illustri del mondo culturale, medico, giuridico e sportivo e con una grande platea, si affronteranno temi relativi alla prevenzione ambientale, sociale e medica.

Importante, anche se non secondaria ad altre tematiche, la promozione “sul campo” di uno dei collaboratori storici della Redazione, il quale prenderà la fascia di capitano ad “interim” della nostra bella squadra per dare la possibilità al “capitano storico” di affrontare una nuova esperienza universitaria in terra europea.

Alla fine delle prove, il grande maestro ha detto “ ognuno ha il suo strumento musicale, producete brani unici e inediti e saremmo premiati, tutti.”

L’impegno in questi casi dovrà essere altissimo da parte degli “storici” e collaborativo con più intensità da parte dei “nuovi”.

          di Antonino Calopresti

   calopresti.antonino@libero.it