Leonor Fini : un artista eclettica e anticonformista

leonor fini due

 

“Dipingo quadri che non esistono e che vorrei vedere” questa una delle frasi più conosciute di Leonor Fini artista eclettica e particolare del Novecento italiano. Donna prima ancora che artista, sensuale , ammaliante e fascinosa in tutte le sue sfaccettature . Ma chi è Leonor Fini, quanti oggi conoscono la sua arte,il suo estro e la sua storia? Fu una pittrice che visse infanzia e giovinezza a Trieste e poi una movimentata vita tra Parigi e Roma, nel ciclone culturale degli anni trenta – settanta.

Non solo Leonor è una delle rare donne che hanno potuto emergere nella storia della pittura, ma è un’artista per cui vita e arte si sono fuse in maniera esemplare, espandendo i reciproci confini.Modo di vestire, di ricevere amici e di arredare la casa, di vivere gli amori e i viaggi, tutto ciò venne reso dalla pittrice spettacolo. Fece di sé stessa un personaggio drammatizzato, e dei suoi quadri l’espressione di tutto ciò.

La sua pittura richiama fortemente lo stile surrealista,dipinse molte figure femminili, enigmatiche e circondate di simboli e allegorie, travestite con i mascheramenti che lei stessa amava molto indossare.Lo stesso critico d’arte Vittori Sgarbi disse di lei di esser la pittrice capace di rappresentare il femminino con una particolarissima sensibilità. In nome della sua vita , del suo estro e della sua passionalità per la prima volta in Italia sono stati tradotti due degli scritti di Leonor Fini ad opera dello scrittore e giornalista triestino Corrado Premuda. Murmur: Fiaba per bambini pelosi” e un pittore di nome Leonor. Da Trieste a Parigi: la scatenata gioventù di Leonor Fini.

Entrambi volti a far scomprire il mondo eclettico dell’artista surrealista . In nome dei primi due testi tradotti in Italiano è stato organizzato un incontro con lo scrittore Corrado Premuda che con sensibilità e sincerità intellettuale ha esposto il suo pensiero su quanto sia stato bello e al contempo difficile avvicinarsi nella traduzione di due testi scritti dall’estrosa Leonor . Lo stesso durante la presentazione dei testi alla libreria UBIK  a Napoli dichiara:“ Leonor Fini è l ‘emblema del pre-femminismo cresce a Trieste città  matriarcale , dove la donna ha un ruolo forte e decisionale, non sarebbe stata quella che oggi conosciamo se nella sua vita non ci fosse stata la madre che ha avuto un significato centrale sul suo modo di pensare e di essere.

 Fin da piccola è stata posta al centro di diatribe genitoriali la madre per far si che il padre non la riportasse nel suo paese d’origine la traveste da maschio ecco perché il così forte senso di  appartenenza al mondo femminile, ecco perché il suo essere incline al trasformismo ,alla maschera è centrale in tutta la sua vita e nel libro un pittore di nome Leonor  si coglie molto della sua psicologia e del suo estro ” Leonor cresce senza fratelli i suoi amici più fidati e sinceri sono stati i gatti,non a casa il romanzo Murmur :fiaba per bambini pelosi  tradotto da Corrado Premuda è proprio un omaggio al mondo dei gatti- Nel tradurre il romanzo di Murmur,-  prosegue nel dire l’autore  – “sono ricorso alla voce dell’artista: ho riascoltato le video-interviste, in francese e in italiano, che mi hanno permesso di assorbire quel suo stile affascinante, quella capacità di personalizzare ogni differente soggetto, quel piacere nel passare da una lingua all’altra con la disinvoltura di una persona cresciuta in un ambiente colto e stimolante di un secolo fa”. Leonor Fini:un artista da conoscere ed apprezzare in tutte le sue peculiarità dalla scrittura alla pittura dalla fotografia alla drammaturgia.

About martina giugliano

Nata il 05/02/1991 a Napoli. Laureanda presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II in Lettere Moderne. Addetto Stampa dell’Associazione “Social Evo“. Speaker radiofonica, tutti i venerdì curo la rubrica free time sulle frequenze di Radio Amore.