LEGGE BRUCIATURA, ASSESSORE PROVINCIALE GIAQUINTO: “MODIFICA IN RITARDO, NON SI PUO’ APPLICARE SUBITO”

download“Una modifica che abbiamo chiesto numerose volte e che finalmente arriva, peccato che si dovrà attendere l’autunno per l’applicazione effettiva, considerata la stagione in cui ci troviamo, una stagione che la Regione considera di massimo rischio per gli incendi boschivi”. Esprime soddisfazione e al tempo stesso delusione l’assessore provinciale all’Agricoltura Stefano Giaquinto circa la norma inserita nel decreto legge num. 91 del 24 giugno che mette fine di fatto al divieto di bruciatura in loco dei residui agricoli, un divieto che ha creato non pochi problemi agli agricoltori alle prese con lo smaltimento per i quali “tutte le Associazioni di categoria, gli enti Comunali e la stessa Provincia di Caserta si sono mossi per chiedere una immediata modifica, l’ente provinciale con delibera di consiglio votata ad unanimità il 31  gennaio 2014 e una richiesta specifica del Presidente On. Zinzi  all’allora Presidente del Consiglio Letta”. “Arriva la modifica ma in netto ritardo – rincara Giaquinto – siamo in estate e gli agricoltori continuano a non poter usufruire della legge, il periodo ormai di Luglio è vietato dalla Regione, in ogni caso. Si dovrà attendere pertanto – concude – la stagione autunnale e i Sindaci dovranno individuare periodi ed orari  in cui poter effettuare le operazioni di combustione”.