L’EDITORIALE – Il futuro è dei giovani

informare testatadi Tommaso Morlando

Il mese appena trascorso è stato pieno di soddisfazioni e traguardi raggiunti, primo tra tutti quello che, altri cinque collaboratori di Informare, hanno conseguito il tesserino di giornalista pubblicista e sono: Fabio Russo, Valeria Vitale, Filomena Diana, Giovanni Imperatrice e Marcella Panetta a cui va il mio più grande augurio, perché so che continueranno a collaborare ed onoreranno questo periodico e l’informazione con impegno e professionalità. La nostra terra ha necessità di corretta informazione, amore di verità, orgoglioso risalto della cultura e all’appartenenza oltre che difesa della bellezza che offre la nostra regione.  Senza contare l’effetto domino di legalità e cultura che questi giovani porteranno con se. Ma c’è una precisa necessità che i giovani vengano valorizzati, visto che tutti ne parlano,  per poter dimostrare le loro capacità, ma per farlo devono avere le opportunità, ed ecco perché, coerente ai valori della nostra associazione, da questo mese il nuovo direttore d’Informare sarà Fabio Corsaro.
Fabio ha appena venti anni, è il più giovane tra i nostri giornalisti e con convinzione gli affido questo ruolo, perché il suo amore per Informare, la passione per la professione, insieme ad una squadra collaudata e affidabile, darà sicuramente maggiore vitalità e sicura continuità a ciò che iniziò nel 2002 .
Fabio deve sapere che non affronta un esame, che non deve dimostrare niente a nessuno, l’unico impegno lo deve tenere con i nostri lettori e chi da anni ci sostiene, in un territorio difficile dove dire la semplice verità diventa un atto eroico. Fabio, dopo la mia famiglia ti consegno la cosa più cara della mia vita…. Informare. Fanne buon uso.
Personalmente riprendo la presidenza dell’associazione Officina Volturno, per ricreare eventi e rafforzare la partecipazione, anche con altre associazioni e ritornale alla politica sociale e partecipata. Grazie a tutti


 

di Fabio Corsaro

Ringrazio pubblicamente Tommaso per quanto offertomi ed insegnatomi finora, in questi 4 lunghi anni durante i quali abbiamo costruito un rapporto di stima professionale reciproca ed instaurato un solido legame affettivo. Tutto ciò è stato possibile grazie ad una comune volontà d’intenti, ad un confluirsi di energie positive veicolate in questa creatura che avete tra le mani. Consapevole dell’importanza dell’esperienza nella quale mi sto imbattendo, prometto a chi ci legge e a chi con me lavora di combinare l’entusiasmo di un ventenne con le qualità di un professionista, affinché Informare continui ad essere un punto di riferimento per coloro che intendono godere di una corretta e libera informazione, “consumando” un magazine ricco di positività ed eccellenze, che promuove la cultura e va controcorrente. La consapevolezza di queste forti convinzioni è dovuta anche alla forza di una squadra, la redazione, consolidatasi negli anni, giovane, motivata e competente. Non è sempre facile credere in quel che si fa ma la tenacia, il sacrificio e la passione ci inducono a pensare che la strada scelta 12 anni fa è quella giusta da continuare a percorrere ancora, diversificandosi da un tipo di comunicazione, decisamente mutato negli ultimi anni, che spesso non vende se non sfrutta la paura e il sentimento. Crediamo profondamente che Cultura e Bellezza debbano essere il motore di una ripresa storicamente inevitabile di una terra che ha difficoltà nell’esprimere il suo enorme potenziale. E ciò vale per Castel Volturno, così come per Napoli e la Campania in generale. L’importante è credere alla forza dei propri sogni affichè essi diventino realtà. Semplicemente… crediamoci, sempre. E ne varrà la pena.

 

About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai... Per aspera ad astra!