Le domande che il cittadino chiede alle Istituzioni

imagesCristiani per servire

http://digilander.libero.it/cristianiperservire

e-mail previtefelice@alice.it

 

 

 

Il Presidente

Le domande che il cittadino chiede alle Istituzioni in questi “frangenti” in cui si dibatte la società, sono molte quasi disperate, ma quello che colpisce di più l’opinione pubblica sono quelle senza risposte che riguardano le persone deboli, indifese, emarginate, soprattutto il mondo della disabilità .

 

Ormai è luogo comune domandarsi dove sta andando l’Italia tutta presa da una “bolgia infernale” nella quale si smarrisce il senso del bene comune e della vita quotidiana, dove va aumentando il permissivismo smodato, il relativismo scioccante, l’egoismo davvero aberrante, che dilaga, modifica e mortifica la dimensione etica della vita ?.

 

Ed ancora ci si chiede : quale limite ha la giustizia mentre infierisce una crisi economica che ci sta portando verso l’ignoto, quale sorte futura attende il povero od ancora il nuovo povero, quale destino avrà il malato dal momento che si vuol eliminare le “spese inutili” quali la TAC Risonanze Magnetiche Esami Clinici necessari a tutti, specie al mondo della sofferenza della disabilità del dolore e quale tutela sarà tenuta nei riguardi dei diritti che hanno questi “desaparecidos della n/s civiltà” emarginati dalla vita da una società sempre più relativa, quanto domandano le famiglie che “vivono” in un vero dramma di emergenza e richiedono opportune modifiche legislative ed in ultimo ( oh! quante ce ne sono ancora domande !), quale garanzia e sicurezza hanno tutti i cittadini ?

 

In Italia insiste una confusione morale che determina una esaltazione di “cose” marginali, troppo lunghe da citare, infatti le Istituzioni, tutte, anziché preoccuparsi di priorità che interessano da vicino tutto il popolo, stanno in silenzio o fanno altre “cose” !

 

Gli interventi dei Vescovi, del Santo Padre Francesco sono parole, sono voci, sono espressioni, sono proposte che non lasciano dubbi perché “i valori della vita non possono essere delusi dalle mode o dalla politica “ ( Udienza Generale del Benemerito Benedetto XVI°, Piazza S. Pietro 17 ottobre 2007 ).

 

I disabili fisici e gli handicappati psichici, comunque il mondo della disabilità in fatto economico, è scarsamente “retribuito” da parte dello Stato Sociale, percependo a tutt’oggi mediamente euro 279,75 mensili, al di sotto del minimo vitale della soglia di povertà che una volta era di euro 600 al mese ed oggi è sconosciuta, tuttavia quanto percepiscono sono sufficienti per sopravvivere, anzi per non morire !

 

Ecco qualche perché, che attendono risposte dalle Istituzioni !

 

E con le parole del Santo Giovanni Paolo II° “Andiamo avanti con speranza !”

 

Previte

 

http://digilander.libero.it/cristianiperservire

La nostra Associazione per la promozione sociale costituita nel maggio del 1994 non ha richiesto nè gode di contributi economico-finanziari palesi od occulti.