L’Associazione Pendolari replica a Mauro Felicori : e’ ancora polemica

Non si placa la polemica tra l’Associazione Pendolari Sannio -Terra di Lavoro e Mauro Felicori, Direttore della Reggia di Caserta.

I fatti sono noti : venerdi’ 11 novembre l’Associazione Pendolari Sannio -Terra di Lavoro ha organizzato un incontro – dibattito con le istituzioni politiche e i vertici di Trenitalia per risolvere l’annoso problema del disagio ferroviario nelle province di Caserta e Benevento.

Assenti all’appello il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca , e il Direttore della Reggia di Caserta, Mauro Felicori, nonostante che l’Associazione abbia , durante l’evento, piu’ volte ribadito che i due illustri ospiti, di cui si attendevano gli interventi, fossero stati regolarmente invitati.

Nella giornata di ieri e’ sceso in campo Mauro Felicori , il quale ha cosi’ affermato : ” Desidero chiarire la mia posizione circa la mia assenza all’incontro – dibattito organizzato dalla Associazione Pendolari Sannio- Terra di Lavoro. Nessuna inerzia mia ma approssimazione e vittimismo del comitato organizzatore. A parte cio’ intendo precisare che mai il comitato aveva chiesto e concordato la mia presenza al dibattito su Trenitalia. Solo qualche giorno qualche giorno prima della riunione mi hanno mandato due righe con data e ora fissate. Ho pensato: “Peccato, sarei andato volentieri, purtroppo sono lontano da caserta””.

Inevitabile, a questo punto, la reazione dell’Associazione Sannio- Te.rra di Lavoro che , attraverso il Presidente Antonio Di Fabrizio , ha risposto , in modo altrettanto chiaro e diretto, a Mauro Felicori.
” Il Direttore Felicori – afferma Antonio Di Fabrizio- dichiara di essere stato invitato in modo approssimativo alla riunione di venerdi’ 11 novembre . Solo per chiarire i fatti e senza voler innescare alcuna polemica preciso che gia’ in data 11 ottobre 2016 ho inviato personalmente la lettera di invito personalmente indirizzata al Direttore Felicori, in quanto, visti gli argomenti che avremmo trattati sul trasporto ferroviario, tema molte volte dallo stesso Felicori affrontato, sarebbe stato opportuno averla tra gli ospiti relatori”.

“Il nostro obiettivo – continua Antonio Di Fabrizio – e’ quello di migliorare la qualita’ di vita dei cittadini che usufruiscono dei treni -settore di nostro interesse- attraverso un sistema di trasporto sempre piu’ efficiente, ed e’ indubbio che questo possa avere ricadute positive anche sul turismo -settore di interesse del Direttore Felicori-. Ovviamente ci saremmo aspettati una risposta al nostro invito e questo ci ha fatto pensare “peccato, il Dott.Felicori ha perso una buona occasione di confronto con Associazioni, Istituzioni e Trenitalia”. Questi i fatti”.

” Per quello che riguarda il vittimismo e l’approssimazione di cui ci accusa – conclude- posso solo dire che sono temi estranei al nostro modo di agire e pensare visto che da 10 anni stiamo lottando, senza aiuto alcuno, per non far tagliare fuori dal sistema del trasporto ferroviario citta’ importanti come Caserta e Benevento”.

A sua volta Mauro Felicori risponde di avere preso visione della lettera di invito non il giorno 11 ottobre data di invio , cioe’ un mese prima dell’evento, ma solo alcuni giorni prima .

” Se ricevo una lettera con una data predefinita io capisco che l’interesse alla mia presenza è limitato- ha concluso il Direttore- Se qualcuno vuole vedermi , e’ necessario che si metta d’accordo con me”.