L’ansia da esame a cura di Gennaro Versi

Purtroppo l’ansia da esame ha rovinato e continua a rovinare molte carriere scolastiche di studenti dotati intellettualmente ma fragili emotivamente .Secondo l’Eurodap, (Associazione europea disturbi da attacchi di panico) 2 studenti su 3 sono colpiti dal panico da maturità. Quali sono le cause dell’ansia d’esame?Abbiamo visto che l’ansia da esame è un disturbo che non risparmia nemmeno gli studenti più coscienziosi e preparati .L’ansia da esame, infatti, è un tipo particolare di ansia da prestazione. L’ansia da prestazione è un sentimento d’apprensione che insorge in tutte le situazioni in cui ci sentiamo valutati ed esposti al giudizio altrui.
L’ansia si rivela un grosso problema anche durante la fase di preparazione dell’esame. Chi è molto ansioso, infatti, a causa del nervosismo, non riesce a concentrarsi sullo studio. Gli studenti che soffrono di ansia da prestazione attribuiscono all’esame un eccessiva importanza. Vedono nel voto una

conferma o una non conferma delle loro capacità personali, un modo per ricevere l’approvazione degli altri. E’ bene ripetersi che un esame valuta soltanto la preparazione scolastica, non l’intelligenza o la personalità. Bisogna tener presente che un esame andato male è un esperienza che capita alla maggioranza degli studenti e che anzi, in alcune facoltà, è difficilissimo superare determinati esami al primo colpo. Per chi soffre di ansia da esame, è particolarmente importante arrivare all’esame ben preparati. Infatti, salvo nei casi in cui l’ansia da esame così grave da degenerare nel panico, chi ha studiato riesce sempre a cavarsela. Magari, non farà un esame brillantissimo e magari prenderà meno di quanto meriterebbe, ma riesce ugualmente a superare la prova.E’ importante che il vostro programma di studio comprenda dei momenti da dedicare ad attività piacevoli che vi permettano di ” stacca

re la spina” e di non pensare per un po’ alla prova che vi attende. Qualsiasi attività va bene purchè gradita: uscire con gli amici, praticare uno sport, andare dal parrucchiere, imparare il rilassamento. Anche se avete molte cose da studiare è importante concedersi delle pause per rigenerarsi. Sulla rivista PLoS One sono stati pubblicati i risultati di uno studio condotto su 49 studenti da Bettina Pause dell’Università di Dusseldorf, in base al quale risulta che l’ansia da esame si sente con il naso ed è contagiosa. Gli studenti che

devono affrontare le prove di fine anno scolastico, infatti, avrebbero un odore particolare, che rappresenta proprio l’agitazione provata in questi momenti. L’odore dell’ansia da esame viene percepito a livello inconscio dalle persone che si avvicinano a chi deve sostenere un esame. Ed in questo modo si diffonde il panico da esame.
E c’è chi, invece dell’ansia d’esame, soffre di ansia post-esame. Si entra in panico alla fatidica domanda “cosa farai dopo?”. L’ansia questa volta è causata dalle enormi difficoltà che creano le università, con gli esami d’ammissione, e la successiva possibile laurea. La metà o forse più delle lauree qui in Italia non da futuro e questo scoraggia moltissimi studenti italiani che per disegnarsi un futuro sono obbligate ad uscire dalla propria patria, spesso con sofferenza.

Gennaro Versi

Centro Studi officina Volturno

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.