Il Lanificio Leo, un posto magico nascosto in una Calabria da scoprire

Si deve salire. La strada è larga ma non è strada di montagna anche se arriva a 800 metri. Intorno solo boschi. Belli, non trascurati, belle foglie, bei rami robusti. Poi, le insegne di un paese: Decollatura e poi ancora c’è Soveria Mannelli. Provincia di Catanzaro, Calabria, 3.206 abitanti. E’ questo il posto dove nel tempo si è compiuta una piccola magia.

Il Lanificio Leo è la più antica fabbrica tessile calabrese che conserva attivo un monumentale parco macchine di fine ottocento con cui ancora oggi si realizza la produzione. Fondata nel 1873, oggi rappresenta uno dei casi più significativi di azienda-museo in cui logiche di produzione design-oriented e valori legati al patrimonio industriale si integrano in un modello di management che coniuga il fare impresa con gli strumenti della cultura. Questo singolare approccio, ha permesso all’impresa nel 2001 di arrivare tra i 16 finalisti del premio Guggenheim impresa&cultura e di vincere il premio Cultura di Gestione.

Il Lanificio Leo ospita e supporta Dinamismi Museali, uno dei più innovativi festival di pensiero contemporaneo del sud Italia ed è socio fondatore di CALABRIA TEXTILE.

Tra le collezioni del Lanificio Leo la “X-Minimum”, tessile per il letto, la “LudusLudus Family” ,stuoie, la “Shawl” , accessori moda, la “Icone Archetipe” , tessile per le tavole.

Utilizzando un monumentale processo di produzione “low tecnology” della fine dell’ottocento, un approccio design-oriented, improntato all’innovazione del linguaggio della tradizione e un modello di management basato sull’investimento strategico in cultura, il  Lanificio Leo produce una serie di collezioni di homewear contemporaneo frutto di un perfetto mix di ricerca, funzionalità, qualità e valore immateriale.

Attualmente l’azienda viene gestita secondo un modello di management che all’attività di produzione affianca altri ambiti di indagine:

L’impianto proto-industriale del Lanificio Leo viene utilizzato per la produzione di due linee di prodotto, una che indaga la sfera del prodotto tessile “tradizionale”, l’altra che si avvale del design-oriented per proporre una visione contemporanea dell’homewear basato sull’uso di processi tradizionali.

Il gruppo di progetto Esclamation-D, “generato” dalla fabbrica, orienta la produzione del Lanificio Leo e si interfaccia con il sistema industriale delle PMI e con sistema artigianale del territorio stimolando l’innovazione di prodotto.

La fabbrica viene utilizzata come layout per la trasmissione dei processi produttivi legati al tessile e alle nuove modalità di progetto.

L’immagine del Lanificio Leo e i concetti di cultura d’impresa e patrimonio industriale sono promossi attraverso la sistematica organizzazione di eventi di arti visive, performance e design. Gli eventi si svolgono nei suggestivi spazi industriali del Lanificio Leo e di altre imprese presenti sul territorio. Dinamismi Museali, rassegna di pensiero contemporaneo, ne è un esempio.

L’impianto proto industriale del Lanificio Leo viene utilizzato come museo d’impresa per comunicare, attraverso visite guidate, la cultura e tecnologia tessile.

I valori imprenditoriali della più antica fabbrica della lana attiva in Calabria servono per promuovere la cultura e le complesse dinamiche del fare impresa rispetto all’innovativo approccio che lega impresa e cultura.

di Antonino Calopresti