L’associazione culturale Club 33 Giri festeggia il Carnevale con una festa che ci riporta indietro nel tempo fino ai magici anni ’60.

italianbeatAssociazione Culturale Club 33 Giri
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Via Tari n°7 – Santa Maria Capua Vetere (CE)

 

Italian Beat Carnival party @ Club 33 Giri

Santa Maria Capua Vetere (Ce)

 

Martedì 4 marzo ore 21.00

 

 

L’associazione culturale Club 33 Giri festeggia il Carnevale con una festa che ci riporta indietro nel tempo fino ai magici anni ’60.
In quegli anni nel mondo ribolliva un calderone con Martin Luther King, le lotte per l’indipendenza delle colonie africane ed asiatiche, Kennedy e la costruzione del Muro di Berlino, Kubrick e la sua Odissea nello Spazio, la Disney e la sua Mary Poppins. Cosa succedeva in Italia? In Italia si stava bene, c’era il boom economico, la cementificazione selvaggia, la televisione era ormai in quasi ogni casa e, con essa…gli urlatori. Se la Regina vantava The Beatles, The Rolling Stones, The Who, noi avevamo Adriano Celentano, Mina, Rita Pavone, Peppino di Capri e le Orme: la vera essenza della beat generation all’italiana. Il tema scelto per la festa di Canevale sarà proprio la beat italiana: tutti i partecipanti sono invitati ad indossare qualcosa che faccia pensare a quegli anni.
Dj Punch8 si vestirà con basette finte e capelli cotonati proponendo il meglio della musica italiana degli anni ’60 (e non solo).

 

Per maggiori info: http://club33giri.it

 

Ufficio Stampa Club 33 Giri – Via A. Tari, 7 S.M.C.V (Ce) 
Roberta Cacciapuoti +393471459292 - roberta.cacciapuoti3@gmail.com - ufficiostampa@club33giri.it

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.