lacune nella distribuzione del nuovo calendario sulla raccolta differenziata a Giugliano

calendario

Noi differenziamo, nonostante tutto

Oggi 2 marzo manca ancora il calendario di raccolta. Tantissimi cittadini non l’hanno ancora ricevuto. Ma qualcuno lo ha visto. In un evento privato! Se conoscete qualcuno fatevi raccomandare…

L’Italia, è risaputo, è il paese delle raccomandazioni, delle segnalazioni di amici degli amici che evidentemente, in barba alle leggi, e molte volte anche al buon senso, godono e fanno godere di vantaggi che, se distribuiti sulla collettività, apporterebbero sicuramente beneficio. C’è poi da sottolineare che tali vantaggi equivalgono il più delle volte ai sacrosanti diritti che ognuno di noi vorrebbe che fossero rispettati.

Il comune di Giugliano, come al solito, si distingue nel peggio balzando agli onori delle cronache anche per pessime figure che potrebbe agevolmente risparmiarsi. Un esempio? La raccolta differenziata e il relativo calendario. Sulla home page  del sito www.giuglianodifferenzia.it si viene accolti dalla versione digitale del calendario di raccolta dove campeggia la dicitura “Io non mi rifiuto….faccio…la differenza”. Ebbene, non discutiamo sull’efficacia o meno del messaggio insito nel breve virgolettato, ma il calendario dov’è? Qualcuno lo ha ricevuto? Presso l’abitazione di chi scrive (Via Grotta dell’Olmo) e nelle strade adiacenti non ne sanno nulla. Ma non ne sono in possesso nemmeno al punto informativo di via Staffetta, sulla fascia costiera. Lì i calendari non ci sono, benché la campagna pubblicitaria sia da tempo annunciata! Sulla fascia costiera non si sa nulla (scusateci ma facciamo parte del comune di Giugliano?).

Il risultato di quest’altra epica figura del Comune, la cui gestione commissariale evidentemente bene non ha fatto, è che moltissimi cittadini continuano a conferire i rifiuti secondo il vecchio calendario, mentre la ditta che ritira evidentemente non può procedere al carico dei rifiuti perché non sono quelli previsti per quel giorno. Insomma, un inceppo di mala burocrazia condito da malafede (abbiamo notizia che in un evento privato  presso un lido di Varcaturo questi calendari si sono visti). Questo cosa vuol dire che, per tornare a quanto ci siamo detti all’inizio, bisogna essere raccomandati od appartenere ad una certa “elite?”, anche per avere il calendario di raccolta rifiuti? Perché l’assurdo è che “l’infopoint di Via staffetta” ne risulta sprovvisto!!! Siamo convinti la buona riuscita del “tardivo cambiamento di calendario” poteva realizzarsi con un’intensa campagna di informazione e sensibilizzazione attraverso la distribuzione presso le parrocchie, le scuole, i centri commerciali le palestre, luoghi di pubblica frequenza e non farne diventare “monopolio” di un singolo gruppo “facebook” come è accaduto. Molte associazioni che da tempo si occupano di tali temi  avrebbero potuto contribuire massivamente alla diffusione dello stesso, come già avvenuto nel passato in altri momento collaborativi.

Con tutto ciò si vuole forse impedire che la raccolta funzioni o che la fascia costiera si riqualifichi? Mesi fa chi scrive ha chiesto la sostituzione di alcuni bidoni che sono stati rotti dalla stessa ditta. La richiesta è stata fatta anche sul di giuglianodifferenzia e direttamente al telefono. Ma niente, avranno troppe cose a cui pensare o forse anche qui è necessaria la raccomandazione.

L’elenco sarebbe ancora lungo (strade impraticabili e pericolose, illuminazione assente, fogne inesistenti ecc.) ma non vogliamo annoiare il lettore. Ci limitiamo a chiedere il calendario e la sanzione di comportamenti incivili sia da parte di cittadini, che poco hanno da vantarsi di un loro comportamento sbagliato controproducente soprattutto per loro, sia da parte delle istituzioni che dovrebbero dare il buon esempio ma che, come sempre, sono le prime a sbagliare.

 

Francesco Romeo

ECO DELLA FASCIA COSTIERA