LA VERITA’ SULL’INCONTRO CON IL SIG. DIMITRI RUSSO

downloadLe parole del sig. Dimitri Russo sono l’espressione della sua personalità tesa a strumentalizzare le situazioni per dei consensi che possono solo essere temporanei. Ho ricevuto una richiesta di incontro con il sig. Russo, attraverso più telefonate, tramite un comune amico che ha un ruolo di primo piano nella sua coalizione. Il comune amico ci fa anche capire che c’è un’esplicita volontà di trovare un accordo da parte della coalizione che sostiene il sig. Russo. Non è vero che Alessandro Ciambrone lo aveva invitato ufficialmente. Ciambrone aveva incontrato casualmente il sig. Russo complimentandosi con lui per il risultato elettorale, come amico e non in veste di mio portavoce. Se il sig. Russo dovesse smentire perderà anche la stima di Ciambrone, visto che ha già perso la mia. Ci incontriamo con il sig. Russo e il comune amico e mi rendo subito conto che il sig. Russo andava di fretta. Questa cosa non mi pare particolarmente gentile, visto che l’incontro l’aveva richiesto la sua coalizione. Mi sembra anche normale in considerazione che il candidato a Sindaco per il ballottaggio è lui. La mia impressione è che l’incontro è solo di facciata, ma non c’è nessuna volontà di intesa. Gli dico che i nostri programmi possono convergere perché, a prescindere da alcuni dettagli, il fine ultimo è il bene e lo sviluppo del territorio. Ho subito chiarito che un eventuale apparentamento poteva essere espresso solo attraverso un atto ufficiale e non con accordi sottobanco. Gli ho fatto notare che a livello nazionale c’è un’intesa fra centro sinistra e centro destra e che tale intesa si poteva trovare anche a livello locale fra persone ragionevoli e aperte a un confronto costruttivo, scevro da ideologie e compromessi occulti. In questa eventuale cooperazione ho inoltre ipotizzato una mia collaborazione interna all’Amministrazione in qualità di vice Sindaco, nel rispetto delle esigenze e delle aspettative dei miei sostenitori. In questo caso, lo stesso sarebbe stato ufficializzato a mezzo stampa. Il sig. Russo risponde seccamente: “assolutamente no!”. Ricordo che il sig. Russo ha sbattuto in faccia la porta al 12,60% dei Cittadini che mi hanno votato. Ha detto no alla mia professionalità imprenditoriale che è riconosciuta a livello istituzionale regionale e nazionale. Soprattutto ha detto no a una coalizione di persone perbene che rappresenta 1226 elettori onesti che conosciamo personalmente e per i quali il sig. Russo non ha ancora chiesto scusa. Infatti ha screditato tutto e tutti dicendo, alla Direzione Nazionale PD durante la campagna elettorale, che nel centro destra il voto si comprava, non facendo le dovute distinzioni fra le due coalizione di centro destra. Ho deciso di non querelarlo, in tale occasione, solo perché i suoi stessi amici, nostri comuni amici, possono smentirlo. Mi rivolgo anche a quel testimone, caro comune amico, che ha presenziato all’incontro. Il sig. Russo mi dice che comunque questa è solo la sua personale posizione, che si sarebbe confrontato con la sua coalizione e poi mi avrebbe fatto sapere. Fra martedì e venerdì sera la risposta non è mai arrivata. Sinceri complimenti per la correttezza. Ricordo infine al sig. Russo che la mia non è una risposta legata alla sconfitta elettorale. Il mio è un successo. Ho ottenuto il 12,60% in due mesi dalla mia candidatura a Sindaco. Il suo 36,83 % è frutto di una vita di politica. Su quanto ho raccontato non posso essere smentito.

 

In fede. Emilio Alfano
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Arch. Alessandro Ciambrone
Seconda Università di Napoli, Ph.D. in Architecture
Université Paris X, Ph.D. in Territorial Governance
UNESCO and FULBRIGHT former fellow
+39 334 9850812 alessandro.ciambrone@gmail.com