La tre giorni del Festival a Casa Don Diana

Premio Nazionale Don Diana, incontro con il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Caserta, Colonnello Scafuri e concerto di Ivan Dalia

Il Festival dell’Impegno civile, da sabato odierno a lunedì 4 p.v., stazionerà a Casal di Principe presso Casa Don Diana, in via Urano, con testimonianze, musica d’autore, gioco ed il Premio nazionale Don Diana, per il quale il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha concesso la Medaglia, in segno di alto riconoscimento per il valore dell’iniziativa.

Oggi pomeriggio, nella ex villa della camorra, sarà ospite il Colonnello dei Carabinieri Giancarlo Scafuri, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Caserta che parlerà ai giovani, analizzando con loro la storia degli ultimi cinque anni in provincia di Caserta, usciti dalla stagione di fuoco che nel 2008 terrorizzò il Casertano e parte del Napoletano. Sono stati gli anni del modello Caserta, tra quello che è stato fatto e ancora si aspetta si faccia. Inoltre sarà ricordato anche il Carabiniere Salvatore Nuvoletta, nel 34esimo anniversario del suo omicidio che fu ordinato dal ex capo del clan dei Casalesi Francesco Schiavone alias Sandokan. Un fine settimana che continuerà domenica 3 luglio con il concerto per pianoforte di Ivan Dalia, rivelazione dell’Italia’s Got Talent. Il pianista che ha incantato anche il pubblico con un orecchio meno sensibile suonando brani dagli echi classici e jazz, lungo un’armonia dettata da una originale e coinvolgente improvvisazione. Prima dell’esibizione musicale, l’associazione Il Centenario curerà lo spazio destinato ai giochi per bambini.

Lunedì 4 luglio, nel giorno in cui don Giuseppe Diana avrebbe festeggiato il suo compleanno, saranno consegnati i riconoscimenti del «Premio Nazionale Don Diana – Per amore del mio popolo», assegnato quest’anno alla giornalista Milena Gabanelli, don Antonio Loffredo Parroco della Basilica di S. Maria della Sanità a Napoli, a Pietro Bartolo, il medico dei salvataggi che dall’isola di Lampedusa si occupa di emigranti sfiniti, donne, uomini e soprattutto bambini che nelle sue braccia trovano un primo ed immediato soccorso. Ci saranno anche Suor Rita Giaretta Orsolina del Sacro Cuore, anima di Casa Rut, Alessandro Buffardi, amministratore di Castel Volturno che ha mappato oltre 100 beni confiscati alla camorra, diffondendone le informazioni e Gerlando Iorio commissario straordinario nel comune di Battipaglia.

Una tre giorni che racchiude la nomenclatura stessa del Festival tra passato, presente e futuro nel solco del tema di quest’anno: ” Il coraggio delle scelte”.

                                                                                                                                                                        di  Antonino Calopresti