La Shoah è di scena al Liceo Quercia di Marcianise

Marcianise – Il Termine Shoah, di origine  ebraica, rimanda ad una “tempesta devastante”  col quale si suole indicare lo sterminio del popolo ebraico durante il Secondo conflitto mondiale

Ogni anno, molteplici sono gli eventi che si organizzano per commemorare l’immane tragedia  e tra queste il Liceo Quercia Di Marcianise, con propone la sua rappresentazione teatrale, “Chiamami a Testimoniare”, scritta e diretta dalla professoressa  Maria  Gravina, che i ragazzi del liceo “Quercia” hanno allestito per commemorare la Shoah.

Venerdì, 27 gennaio, nell’auditorium dell’istituto diretto dal dirigente scolastico Diamante Marotta, andrà in scena un commovente ricordo dell’Olocausto. Il testo interpretato dai ragazzi sviluppa una storia intorno a tre dialoghi di tre film che fanno parte della cinematografia storica sulla Shoah (Il bambino dal pigiama a righe, Schindler list, Il pianista).

Dal 2000, quando una legge del Parlamento italiano istituì Il Giorno della memoria, per ricordare il genocidio del popolo ebraico perpetrato per mano nazista, in tutte le istituzioni scolastiche sono promossi momenti di riflessione e di approfondimento su una delle pagine più tragiche della storia dell’umanità.

L’evento sarà arricchito dal contributo del musicista Fausto Mesolella, che canterà, tra l’altro, “Benedetta la Sicilia”, una struggente ballata sulle “tragedie” dei barconi, simbolo delle moderne persecuzioni. A seguire un monologo dell’attore Maurizio Casagrande, costruito su testi di Hannah Arendt e Vladimir Jankélévitch.

A conclusione della giornata gli allievi incontreranno il cardinale di Napoli Crescenzo Sepe, con cui approfondiranno i temi della pace e della tolleranza, che la lezione della Shoah ha posto al centro del progetto di convivenza per il futuro.

Un ringraziamento particolare al vice preside, Pasquale delle Curti, che tra le altre cose cura la comunicazione.

Annamaria La Penna

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About Annamaria La Penna

Pedagogista, si occupa di educazione, formazione e ricerca universitaria prevalentemente nell'educazione degli adulti e del Life Long Learning. Assistente Sociale, mediatrice familiare e consulente tecnico esperto in servizio sociale forense, è impegnata nei servizi e nelle politiche sociali dal 2001. Ha collaborato con alcune testate, tra cui Viewpoint, magazine di promozione culturale umbro (dove nasce e si forma) fino a giungere nel 2016 nella grande famiglia di Informare, dove ricopre il ruolo di caporedattore e direttore organizzativo. Iscritta agli Ordini professionali degli Assistenti Sociali e dei Giornalisti Pubblicisti della Campania. Obiettivo personale e professionale: con passione e dedizione, continuare a migliorare in qualsiasi cosa faccia.