Quando la Scuola educa : Liceo Manzoni e progetto educativo.

Caserta. Cosa fa di una scuola una “buona scuola”? E quanto è importante mettere intenzionalmente la persona e la formazione del carattere degli studenti al centro del progetto educativo? Se ne discute l’8 novembre p.v. alle ore 15.30 al Liceo Statale “A. Manzoni” nell’ambito del Convegno “Quando la scuola educa” con relatori di fama nazionale e internazionale: Samuel Casey (Vicepresidente senior della Houghton Mifflin Harcourt), Michele de Beni (Università Sophia) Monica Fedeli (Università di Padova), Francesco Lo Presti (Università Parthenope di Napoli), Fausta Sabatano (coordinatore scientifico del CTS di Caserta).

Introduce e modera il dibattito la D.S. del Liceo “A. Manzoni” Adele Vairo. Il convegno rappresenta l’ennesima occasione, proposta dal Manzoni in qualità di Centro Territoriale di Supporto per l’inclusione (CTS) e fortemente voluta dal suo Presidente, Adele Vairo, e dal Coordinatore scientifico, Fausta Sabatano, per riflettere sul ruolo della comunità scolastica nel suo insieme – vista nella sua profonda dinamica relazionale tra docenti-studenti-personale amministrativo e dirigente – nella convinzione che essa rappresenti la vera e principale risorsa formativa per il successo scolastico e per l’inclusione di tutti gli studenti.

PRESENTAZIONE RELATORI
Francesco Lo Presti è Ricercatore Confermato di Pedagogia Generale e Sociale presso l’Università degli Studi di Napoli Parthenope dove insegna Didattica e Pedagogia Generale e Sociale. Dal 2014 è coordinatore di Unità di ricerca locale del Prin EMP&CO. La sua attività di ricerca è rivolta allo studio delle pratiche riflessive per la gestione critica delle relazioni educative, in particolare negli ambiti dell’orientamento e della formazione di educatori, insegnanti e professionisti della cura. Tra le sue pubblicazioni più recenti, Forming the Reflective Self for the Life Project; Apprendere la didattica.

Monica Fedeli è professore associato in didattica e sviluppo organizzativo presso l’Università di Padova. E’ stata adjunct professor presso Michigan State University. U.S.A., presso Julius Maximilians University di Wurzburg e Visiting professor presso Boston University School of Education e California University Berkeley School of Education. E’ attualmente coinvolta come Principal Investigator nel progetto PRIN “Emp&Co” Employability an Competences (2014-2017), è coordinatore nazionale di due progetti ERASMUS PLUS: Membro di comitati scientifici di collane editoriali nazionali e internazionali e di due riviste internazionali Ha pubblicato numerosi libri, capitoli e articoli in prestigiose collane e riviste nazionali ed internazionali.

Michele De Beni, pedagogista, specialista in psicoterapia; professore di Pedagogia della persona e della comunità all’Istituto Universitario “Sophia” (IUS) di Loppiano-Firenze; allievo di Edward De Bono nel campo degli studi sul pensiero strategico, è referente italiano del Programma internazionale di ricerca Co.R.T. Thinking (Cognitive Research Trust); collabora -fin dal suo anno di fondazione- con il Centro Studi Interculturali dell’Università di Verona; condirettore delle Collane “I fondamenti dell’educare” e i “Percorsi dell’educare” dell’editrice Città Nuova (Roma). Tra i suoi testi più recenti: Essere educatori. Coraggio di una presenza; A pensare si impara.
Fausta Sabatano, già dottore di ricerca in «Pedagogia della formazione» e assegnista presso l’Università degli Studi di Napoli «Parthenope», è Professore di ruolo e direttore scientifico del Centro Territoriale di Supporto per l’inclusione (CTS ) della Provincia di Caserta. Dal 2013, è direttore scientifico del «Centro Educativo Diocesano Regina Pacis», dove coordina il Progetto Integra per minori a rischio (attivo già dal 2005) e la Casa di accoglienza Papa Francesco, che ospita giovani provenienti dall’esperienza carceraria, immigrati e minori non accompagnati, seguendo in particolare la formazione pedagogica degli educatori e dei genitori. Ha pubblicato recentemente: La scelta dell’inclusione; Crescere ai margini.