La masa madre all’AvaNposto Numero Zero di Napoli -Venerdì 7 aprile, alle ore 21,00

Venerdì 7 aprile, alle 21, sul palco dell’AvaNposto Numero Zero di via Sedile di Porto 55, traversa di via Mezzocannone, a Napoli, va in scena La masa madre con Ettore Nigro che narra la storia di Sante, un ragazzo che vuole diventare fornaio perché ha un sogno: fare il pane per tutti. E così lotta per mantenere viva la pasta madre che ha ereditato dal nonno fornaio. Parte alla volta di Buenos Aires dove inizia a lavorare in un panificio, lotta insieme ai compagni per salvaguardare la naturalezza del pane e distribuirlo a tutti, segnando in tal modo la storia politica e gastronomica dell’Argentina. La masa madre è un inno alla resistenza alimentare, contro l’industrializzazione selvaggia dei processi alimentari che porta alla perdita delle tradizioni gastronomiche, contro la manipolazione dei cibi e dell’essere umano.

Etico, biologico, lievitato naturalmente. Lo spettacolo La masa madre nasce dall’intuizione dell’attore Dario Tamiazzo che, durante la sua permanenza a Buenos Aires, ha studiato e approfondito il mondo dei fornai porteños e l’uso della pasta madre (’o criscito, lo chiamano i napoletani), lievito naturale che si tramanda di generazione in generazione nelle famiglie dei fornai.

Lo spettacolo ha poi raggiunto la sua forma definitiva a Napoli con Ettore Nigro che ha firmato la regia. Uno spettacolo fortunato che ha girato il mondo e continua a farlo: da Napoli a Padova fino all’Expo di Milano, da Parigi a Witten, da Zurigo a Caracas fino al Festival internazionale di Bogotà.

Scene Armando Alovisi  costumi Patrizia Visone/Vitrizia

grafica Luca Serafino foto Roberta Mazzone

Per una maggiore partecipazione collettiva, dopo il dibattito, verrà suonato un Tamboreo collettivo guidato dal Maestro Francesco Guarracino. Info biglietti: labdoors@gmail.com, 347 6991388.