La Giostra Medievale dei Castello

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È tutto pronto per la XXII edizione della tradizionale Giostra medievale che si svolge ogni primo fine settimana di Agosto a Castello del Matese.

L’evento vuole ricordare un fatto realmente accaduto durante il feudalesimo, l’assedio dei Baroni del 1460, quando Castello era la Rocca di Piedimonte Matese, luogo sicuro ove ripararsi per l’ultima resistenza. Quel drammatico evento viene rievocato con la contesa dello stendardo cittadino, simbolo del potere, da parte dei cavalieri delle tre contrade, Cavallo, Platano e Torre.

La manifestazione vede coinvolta l’intera popolazione in sfilate in costume, tornei e allestimenti di banchetti di quartiere.

Per l’occasione, il paese ritorna all’epoca medievale con il cambio del Tari, antica moneta coniata per l’occasione è distribuita da un affidabile “ monte dei cambi”; con bandiere, fiaccole e festoni nei tradizionali colori delle tre contrade e richiamando un considerevole numero di spettatori che, ogni anno, accorrono per assistere alla tradizionale Giostra ma anche per godere del fresco clima del borgo matesino e delle gustose leccornie preparate per l’occasione.

Particolarmente caratteristico è, infatti, il Banchetto delle Contrade che si svolge nella piazza centrale del paese ma anche tra i vicoli delle contrade di Castello in cui è possibile gustare i piatti tipici della cucina castellana e matesina.

Tradizionali sono i concerti, le ballate, i giullari, gli sbandieratori, la sfilata, l’apertura del mercatino e delle “locande”, la Giostra.

La Giostra è una disfida tra tre cavalieri rappresentanti delle contrade di Castello (Torre, Cavallo e Platano) finalizzata all’elezione del podestà del castello. Dopo il suggestivo cerimoniale, con il Corteo storico accompagnato dagli sbandieratori, il Bando della Giostra, la riconsegna dello stendardo da parte della contrada detentrice, i tre cavalieri disputano in una gara di abilità e destrezza, infilando degli anelli con una lancia, cavalcando il cavallo al galoppo. La contrada vincitrice designa il podestà per l’anno in corso, fino al palio successivo, e nella Piazza principale del paese viene affisso uno scudo in ceramica con i colori della contrada. La manifestazione è organizzata dall’Associazione Culturale Cluvia, fondata nel 1994 da un gruppo di amici legati alla cultura e alle tradizioni matesine che decisero di dar vita a questo evento.

Segue il programma dell’edizione 2016:

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Venerdì 5 agosto: ore 20.00, Cerimoniale de Cominciamento;
Ore 20.30, “Salita alla Rocca”, passeggiata sull’antico tratturo Piedimonte – Castello, a cura dell’Associazione GU.PA.NA. e Love Matese con raduno a Piedimonte Matese, in piazza Carmine;
Ore 21.00, Musica e giullarìa tra li bastioni, su li sagrati, pe’ li cortili, Ballata Bellica, Futhark, Los Sonambulos.

Sabato 6 agosto: Ore 21.00, Li Banchetti de le Contrade, Musica, guitti e giocolieri tra vicoli e sagrati, Ballata Bellica, Futhark, Los Sonambulos, Vagus Animis.

Domenica 7 agosto: Ore 12.00, L’Hora Gaia – Aperitivo in Piazza Roma; Ore 17.30, Lo corteo storico, li sbandieratori e li tamburi di Offagna (AN), li falconieri di Bari, li Arcieri del Sud, XXII Torneo medievale de La Giostra;
Ore 21.00 “Tripudio de li tre scudi” – premiatione de la contrada victoriosa. Lo Gran Finale: lo Banchetto e lo spettacolo de musica con: Ballata Bellica, Los Sonambulos, Vagus Animis.

 

Annamaria La Penna

annamarialapenna@gmail.com

About Annamaria La Penna

Pedagogista, si occupa di educazione, formazione e ricerca universitaria prevalentemente nell'educazione degli adulti e del Life Long Learning. Assistente Sociale, mediatrice familiare e consulente tecnico esperto in servizio sociale forense, è impegnata nei servizi e nelle politiche sociali dal 2001. Ha collaborato con alcune testate, tra cui Viewpoint, magazine di promozione culturale umbro (dove nasce e si forma) fino a giungere nel 2016 nella grande famiglia di Informare, dove ricopre il ruolo di caporedattore e direttore organizzativo. Iscritta agli Ordini professionali degli Assistenti Sociali e dei Giornalisti Pubblicisti della Campania. Obiettivo personale e professionale: con passione e dedizione, continuare a migliorare in qualsiasi cosa faccia.