La giornata Mondiale del Libro Caserta come Barcellona

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E’stata veramente  entusiasmante, si può dire corale,  la risposta che la città di Caserta ha dato alla Giornata Mondiale del Libro: in tanti hanno partecipato ai diversi eventi disseminati durante l’arco della giornata del 23 aprile per rispondere alla sollecitazione “Io leggo perché”: la cultura ed il sapere come fattori di coesione sociale e di apprendimento permanente. Senza enfasi, possiamo dire che una volta tanto Caserta è stata come Barcellona: una capitale della lettura e dei libri come bene comune.

Grazie al lavoro di coordinamento dell’Assessore alla Cultura (e del suo staff) hanno aderito e partecipano le più importanti associazioni di promozione culturale (da Libera Libri a Nati per leggere, dall’Accademia Musicale alle Piazze del Sapere fino al FTS Casertano ), con le principali biblioteche (da quella Civica Ruggiero a quella dedicata a Tescione fino a quella del Buon Pastore) insieme con le librerie (Feltrinelli – Guida – Pacifico – Che Storia – Clorofilla).  Sono scese in campo anche aggregazioni innovative, in prima fila sul fronte della solidarietà, come la Fondazione  “Regala un sorriso” e la Bottega del Clown. E non è macato il contributo del Polo Culturale della provincia, che in mattinata ha organizzato una maratona di lettura sulla resistenza con le scuole, ed il pomeriggio ha presentato un libro di memorie di Anna Giordano.

Alla base c’è stata l’idea di far diventare questi luoghi dei veri e propri centri di socialità, di cittadinanza e partecipazione consapevole, con eventi ed incontri che si collegheranno a quelli promossi a livello nazionale. Protagonisti sono stati i lettori di tutte le età, a cui sono stati offerti anche dei libri tramite degli appositi messaggeri.  Si può dire una delle poche occasioni in cui nella nostra comunità ha prevalso la cultura della sussidiarietà tra ente locale e sociaetà civile, in base ad un principio di collaborazione per dare il meglio con uno spirito di sana competitività per valorizzare uno dei primari beni comuni: quello dei libri e della lettura come fattore di crescita culturale, civica, della conoscenza e capacità critica delle persone.

E’ stato organizzato un programma di iniziative e di eventi di primordine, molto ricco e creativo, frutto dell’impegno volontario di tante risorse e competenze, animate dallo spirito di offrire tante occasioni di carattere culturale ed artisitco, ma anche musicale e  ricreativo a tutta la città.

Un grande successo di pubblico ha riscontrato l’ incontro alla Feltrinelli sul tema “Letture di gusto. Libri, cibo e territorio”, con la partecipazione del nuovo “Manuale di filosofia napoletana”. L’autore  Amedeo Colella ha affascinato un pubblico strabocchevole, attento, con le sue storie che esprimono la storia di un intero popolo nel bene e nel male – come ha sottolineato Silvia Vannucci, direttore di Confederdia (sponsor della manifestazione). La serata ha avuto altri momenti corali e magici con le canzoni popolari del coro dei ragazzi dell’Accademia Musicale, diretti dal maestro Emilio Di Donato – che come premio hanno ricevuto i libri omaggio del messaggero designato. Vi è

 

stato anche un ulteriore momento di interesse e partecipazione con l’intervento e le canzoni di un cantautore di successo, da poco trasferito a Caserta, come Tony Tammaro (amico fraterno di Colella). Ad arricchire la serata vi è stato l’annuncio delle volontarie Auser della attivazione dei bookcrossing in 3 locali commerciali della città, con punti di lettura e scambio libri aperti a tutti i cittadini.

A conclusione l’evento si è animato con gusto, con la esposizioine e degustazione di alcuni prodotti tipici di eccellenza nel nostro territorio, offerti da alcuni fornitori del GAS: dalla mozzarella del Consorzio DOP al parmigiano di Giansanti (una vera delizia); dal Casatiello di Petrone ai succhi di frutta della Masseria Giò Sole fino ai vini offerti da Podere San Domenico e Frantoio Barbiero (pallagrello e rosso falerno).

Grazie alla passione per i libri e per la lettura anche Caserta ha vissuto  una giornata particolare, che potrà rappresentare  un momento di crescita e di riscatto per la nostra comunità. In tal senso già sono in fase di ideazione nuovi progetti. Il primo è in via di allestimento da parte di un gruppo di asociazioni giovanili “Ecce Caserta” per realizzare un festival di strada che coprirà il centro di Caserta nei weekend a partire dal 21 giugno 2015, in cui artisti, associazioni e commercianti saranno protagonisti di giorni di festa in nome delle cose buone di questa città. Il secondo potrà essere programmato a inizio ottobre con la progettazione di un Salone dell’editoria sociale del SUD, promosso da AISLO con la rete delle Piazze del Sapere e FTS Casertano, in collaborazione con le associazioni che hanno dato vita a Io leggo perché, con le Scuole ed altri enti come BPE, Confederdia, il Consorzio Svimer, la Camera di Commercio – con il Patrocinio del comune di Caserta.