La forza dei volontari di Castel Volturno

L’Associazione Volontari di Castel Volturno, forte della collaborazione e del sostegno di tanti cittadini, inaugura un’altro sito recuperato all’interno di uno dei quartieri della cittadina domitia, Scatozza.

Un tempo ospitava una cabina della Telecom, anzi della vecchia cara SIP; dismessa, è stata abbandonata divenendo uno dei tanti luoghi di degrado, purtroppo frequenti in zona. Ebbene, i cittadini della zona, i volontari dell’Associazione e molti sponsor che ancora credono nella rinascita di questa città hanno voluto investire impegno e tempo per recuperarle restituendo un minimo di dignità alla propria terra attraverso opere concrete e luoghi fruibili, senza pretendere da altri ma lavorando in prima persona.
Ultima realizzazione è la Piazzetta dell’Ulivo, dall’omonima pianta donata da un cittadino e che è già divenuto simbolo del quartiere.

E come nella tradizionale simbologia dell’ulivo, il recupero dello spazio verde vuole rappresentare il desiderio di ritrovare almeno un po’ di pace da tanto tempo persa a Castel Volturno; di giustizia e sapienza, troppe volte confuse con interessi beceri e personali; di rigenerazione, come accadde a Noè  che, dopo il purificante diluvio sulla terra, accolse il dono di un ramo d’ulivo.

I volontari possono contare su ben poca moneta (solo quella generosamente donata dai sostenitori per le spese vive dei materiali) ma su tanto impegno concreto e personale che, nell’ottica di una “banca del tempo”, vede la presenza attiva quale valore aggiunto alla realizzazione delle attività e dove l’impegno di ciascuno è pari a quello profuso per la realizzazione di un’opera a casa propria.

È con questo spirito che sono state realizzate altre opere nella zona di Castel Volturno: il giardino con parco giochi adiacente la scuola dell’infanzia Papa Roncalli, il Parco giochi “7 nani”, il rifacimento della Fontana in piazza Castello, diverse aiuole in Destra Volturno, il percorso storico naturalistico del lungo arci e del fiume Volturno.

Un’opera questa, economicamente e paesaggisticamente di grande impatto, che ha già restituito pulizia e dignità al fianco sinistro del Volturno e che prevede la messa in opera di un percorso completamente pedonabile dal Centro storico all’Oasi dei Variconi, privo di ruderi ed immondizia, ricco di vegetazione e gradevole sprone al passaggio sul percorso naturalistico. Tale progetto, ancora in progress necessita di un maggiore investimento temporale ed economico ma sarà presto portato a termine anche grazie alla collaborazione di coloro che, nella misura e modalità per loro possibile, potranno partecipare. Chi vorrà collaborare è il benvenuto!

Annamaria La Penna

About Annamaria La Penna

Pedagogista, si occupa di educazione, formazione e ricerca universitaria prevalentemente nell'educazione degli adulti e del Life Long Learning. Assistente Sociale, mediatrice familiare e consulente tecnico esperto in servizio sociale forense, è impegnata nei servizi e nelle politiche sociali dal 2001. Ha collaborato con alcune testate, tra cui Viewpoint, magazine di promozione culturale umbro (dove nasce e si forma) fino a giungere nel 2016 nella grande famiglia di Informare, dove ricopre il ruolo di caporedattore e direttore organizzativo. Iscritta agli Ordini professionali degli Assistenti Sociali e dei Giornalisti Pubblicisti della Campania. Obiettivo personale e professionale: con passione e dedizione, continuare a migliorare in qualsiasi cosa faccia.