La benedizione dei pani, dopo la Santa Messa non è stata solo una rinnovata usanza, ma un tradizionale momento ed impegno forte tra tutti i fedeli discepoli di Gesù Cristo e battezzati nel Suo nome a compiere la missione che Dio ha affidato alla chiesa nel Mondo

franco mustoCASAPESENNA

‘ La benedizione dei pani, dopo la Santa Messa  e la condivisione tra i fedeli nell’agape fraterna,nella chiesa parrocchiale di Sant’Elena, nel giorno che la chiesa dedica a San Giovanni Bosco,  non è stata solo una rinnovata usanza, ma un tradizionale momento ed  impegno forte tra tutti i fedeli discepoli di Gesù Cristo e battezzati nel Suo nome a compiere la missione che Dio ha affidato alla chiesa nel Mondo .‘ Ad affermalo il parroco della chiesa madre di Casapesenna don Vittorio Cumerlato ,che ha rinnovato il rito della benedizione del pane, don Vittorio ha detto ‘  Il nostro fondatore don Salvatore Vitale, in odore di santità, era particolarmente legato ai salesiani di don Bosco, tanto che  ogni anno al   ritorno da Lourdes, sostava a Torino,  raccogliendosi  in preghiera davanti alla cella che fu di San Giovanni Bosco e  confidandosi  con due suoi vecchi amici  sacerdoti dell’ordine dei salesiani , ovvero  don Vittorio Zannoni  e Leo Coppo con entrambi, don salvatore  condivideva l’esaltante avventura al servizio della Chiesa  ed  le preoccupazioni . tanto che i due missionari di Torino, contribuirono anche  a sostenitore le  opere in favore degli orfani  della piccola casetta di Casapesenna, ‘ A completamento del rito dell’agape fraterna,   i dolci, come per dare il primo posto al cammino che se fatto insieme diventa  sempre più dolce, prelibatezze preparate e  offertie dall’’instancabile, maestra dell’arte dolciaria   Maria Santoro che ha detto ‘Il cristiano quel poco che ha , diventa ricchezza se condiviso, ogni nostra capacità è nelle mani di Dio, che ci dà capacità professionale,,  il bene della condivisione, allontana ogni forma di egoismo, soprattutto nei momenti in cui la vita si fa dura, e scende sulle nostre strade la povertà umana. Condividere i miei dolci , con la grande famiglia allargata  della Chiesa, è motivo di gioia ma soprattutto di speranza, per un futuro sempre migliore, partendo  proprio da  Casapesenna’ Fin qui le parole della Signora Maria Santoro, ancora al lavoro per preparare altri dolci , da offrire subito dopo la benedizione dei pani, che oggi pomeriggio, si ripeterà  al Santuario Mariano Mia Madonna, di  Casapesenna .

 

FRANCO MUSTO

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.