La Klimt Experience incanta la Reggia di Caserta

Klimt Experience alla Reggia di Caserta

“Incanto”. È forse il termine più appropriato a descrivere ciò che suscita la visione delle opere di Gustav Klimt, padre fondatore della Secessione Viennese. Con la Klimt Experience, l’incanto aumenta in maniera esponenziale, grazie all’integrazione di audio e video. La mostra multimediale, prodotta da Crossmedia Group, è ospitata nei saloni della Ex Aeronautica militare della Reggia di Caserta dal 7 giugno scorso e vi rimarrà fino al 31 ottobre 2017. Entusiasta il direttore del complesso vanvitelliano, Mauro Felicori, che, nella conferenza stampa di presentazione dell’evento a cui la redazione di Informare ha preso parte, si è espresso così: «Credo che l’intreccio tra arte e tecnologia rappresenti il futuro della museologia stessa. Biasimo e sono lontanissimo da quei finti aristocratici che sono contrari a tutto ciò che coinvolge migliaia di persone». Nel complesso vanvitelliano la grande mostra immersiva giunge alla sua terza tappa, dopo le precedenti esposizioni di Firenze, prima a Ponte Vecchio e poi in Santo Stefano al Ponte (chiesa sconsacrata, recentemente riconvertita in auditorium e spazio espositivo). A proposito di Klimt, il curatore, Sergio Risaliti, afferma: «Era un artista che credeva fermamente nella popolarità e nella democrazia dell’arte. Sono sicuro sarebbe contento di essere qui. La sua opera è una sorta di sintesi tra l’aristocrazia sofisticata di Botticelli e la potenza espressiva di Michelangelo, ma incarna, allo stesso tempo, lo spirito della sua epoca, influenzata dalla nuova filosofia di Nietzsche, Schopenhauer e la psicologia, che davano modo di avvicinarsi alla conoscenza dell’animo umano e soprattutto dell’eterno femminile».
Un dettaglio di rilievo è rappresentato dalla convenzione stipulata tra l’Università della Campania Luigi Vanvitelli e la Klimt Experience, che prevede l’ingresso esclusivo per gli studenti e dipendenti dell’Ateneo campano ad un costo ridotto.
Tra gli altri interventi anche quelli del sindaco di Caserta, Carlo Marino; inoltre, quelli di Massimo Vecchione (amministratore di Gest Show), di Andrea Antonelli (amministratore delegato di Orwell Milano), del regista Stefano Fomasi e di Federico Dalgas (presidente di C&T Crossmedia, l’azienda che ha prodotto il progetto.
Quest’ultimo conclude il proprio intervento con una frase di Gustav Klimt: “Chi vuole sapere di più su di me, cioè sull’artista, l’unico che vale la pena di conoscere, osservi attentamente i miei dipinti per rintracciarvi chi sono e cosa voglio”. Se potessimo rispondere direttamente all’artista viennese, gli diremmo senz’altro che aveva ragione: non c’è nulla da spiegare. Basta guardare i suoi dipinti e, grazie alla Klimt Experience, fare una vera e propria immersione nella bellezza sublime, che solo grazie all’arte è possibile.

di Teresa Lanna

Tratto da Informare n° 171 Luglio 2017

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About Teresa Lanna

Laureata in "Lingue e Letterature Straniere" nel 2004, nel 2010 ha conseguito la Laurea Magistrale in "Arte Teatro e Cinema" presso l'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale". Tra le sue più grandi passioni, l'Arte, la Fotografia, il Cinema, la Letteratura, la Musica e la Poesia. Grande sostenitrice dell'Art.3 della Costituzione Italiana, è da sempre allergica ad ogni tipo di ingiustizia sociale. In vetta alla classifica delle città che ama di più ci sono Napoli e Firenze.