Joel Folda: «I fumetti, la mia vita»

Joel Folda

«Prima di essere un disegnatore di fumetti sono un amatore di fumetti. La mia vita ruota da sempre attorno a questo particolare metodo di narrazione: ho imparato a leggere per leggerli, ho imparato a disegnare per disegnarli. Quotidianamente studio ore ed ore per poter, un giorno, emozionare ed ispirare generazioni di lettori, disegnando alla mia maniera gli stessi eroi che oggi emozionano e fanno commuovere me».
Con queste parole si descrive Joel Folda, un ragazzo di Caserta poco più che diciannovenne, ma con il talento di un artista già affermato nel campo. Gli abbiamo chiesto di raccontarci della sua passione. «Credo di esserci nato con il fumetto – dice – la passione per il disegno è nata quando ho preso le matite in mano e ho cominciato a disegnare. Ricordo la cartellina dei disegni dell’asilo: i supereroi, nella mia vita, sono onnipresenti».

Joel Folda
Joel Folda

Racconta dei personaggi che lo attraggono di più come se li conoscesse davvero e fosse a loro legato da un affetto profondo. In vetta alla classifica degli eroi prediletti c’è Superman. «Superman è il mio preferito – aggiunge – di lui ho una concezione quasi paterna. È un essere con un potere illimitato, ma con un amore sviscerato per l’umanità, proteggendola da ciò di cui, da sola, non sarebbe in grado di fare». Spiderman rappresenta un’altra figura emblematica per Joel: «Lui ottiene i super poteri per caso e divide la sua attività di supereroe con i problemi quotidiani, con le proprie insicurezze. Tutti noi potremmo essere Spiderman, ed è questo a renderlo umano».
Ci sono dei precisi tratti distintivi che accomunano i disegni di Joel, permettendo a chi li osserva di riconoscerli come suoi: «Prima di tutto i temi: tento di ripescare gli eroi pre-Superman, o i costumi vecchi; tento di recuperare i supereroi com’erano allo stato originario. Non che disdegni gli eroi nuovi, ma i vecchi modelli mi affascinano un sacco. Inoltre, mi sforzo di rappresentare le mie figure immaginando come sarebbero se fossero vive, e cioè con tutti quei dettagli come le cuciture, i capelli ciocca per ciocca, le rughette il tutto rappresentato in maniera figurativa, e non sintetica, come di solito avviene nel fumetto convenzionale». Joel si è diplomato al Liceo Artistico “San Leucio” di Briano, una frazione del Comune di Caserta, dove ha frequentato l’indirizzo “Arti Figurative”.  Per il futuro ha le idee chiare: «Voglio frequentare l’Accademia di Belle Arti e seguire il Corso di “Grafica per l’Arte”, per poter imparare le tecniche di stampa tradizionali, di cui sono fortemente appassionato, affinare il mio stile e rubare un po’ il mestiere anche agli altri indirizzi».

di Teresa Lanna

Tratto da Informare n° 171 Luglio 2017

About Teresa Lanna

Laureata in "Lingue e Letterature Straniere" nel 2004, nel 2010 ha conseguito la Laurea Magistrale in "Arte Teatro e Cinema" presso l'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale". Tra le sue più grandi passioni, l'Arte, la Fotografia, il Cinema, la Letteratura, la Musica e la Poesia. Grande sostenitrice dell'Art.3 della Costituzione Italiana, è da sempre allergica ad ogni tipo di ingiustizia sociale. In vetta alla classifica delle città che ama di più ci sono Napoli e Firenze.