Japan Suicide – We Die in Such a Place [Release 09-04-2015]

Japan Suicide – We Die in Such a Place
front

 

 

 

 

 

“We Die in Such a Place”10 brani tra atmosfere cupe e aggressività sonora
Uscirà il prossimo 9 aprile il loro secondo disco,pubblicato dalla Unkwnow  in Francia e in Italia

Atmosfere cupe che si fondono ad una aggressività sonora marchio di fabbrica della loro ricerca stilistica: è “We Die in Such a Place”, il nuovo disco dei Japan Suicide, il risultato di una lunga fase di lavorazione, in uscita il prossimo 9 aprile in Italia e in Francia per l’etichetta Unknow Pleasures Records.

“We Die in Such a Place” è il tentativo di mettere in musica l’inquietudine, la ricerca privata e personale attraverso piccoli ricordi e momenti di vita, il fascino per le storie altrui, per i conflitti e le sconfitte subite, consapevoli del proprio ruolo insignificante di fronte alla storia, per una idea di musica che voglia colpire al cuore e che sia fonte di riflessioni ulteriori, rifiutando ogni consolazione e ogni inganno, prendendo parte all’infelicità umana con lo spirito della resistenza, della cura.
Il titolo del disco è la ripresa di un romanzo di Javier Marías e di un’opera di Shakespeare, un pensiero alla fragilità e al male che si intrecciano alla propria nudità, al tempo che scorre e alla volontà di conoscere tutto, seguendo una filosofia dolorosa, ma vera.

Il disco è stato registrato presso gli Skylab Studios di Terni da Giorgio e Fabio Speranza, produttori e a loro volta musicisti degli UTO, band dark wave vincitrice di Arezzo Wave nel lontano 2001.
I brani e l’album sono stati masterizzati allo Studio EEE di Londra da James Aparicio, storico produttore di band come Liars, Grinderman, These New Puritans, Factory Floor, Spiritualized e collaboratore dei Depeche Mode.
L’etichetta discografica francese Unknown Pleasures Records è retta dall’ex DJ industrial spagnolo Pedro Peñas Robles, fondatore del progetto musicale HIV+, con il quale ha portato la sua musica in giro per il mondo, esibendosi in USA, Messico, Belgio, Francia, Spagna, Canada, Svizzera, Inghilterra e Cile.

Tracklist
01 – Shame
02 – A Mood Apart
03 – Naked Skin
04 – Death
05 – Insight
06 – Even Blood
07 – Hideous Man
08 – Tokkotai
09 – We Die In Such A Place
10 – I Don’t Exist

Credits
Stefano Bellerba – voce e chitarra
Leonardo Mori – synth
Matteo Luciani – basso
Saverio Paiella – chitarra
Tommaso Sensidoni – batteria
Registrato presso gli Skylab Studios di Terni da Giorgio e Fabio Speranza
Masterizzato allo Studio EEE di Londra da James Aparicio

LINK UTILI
Facebook: https://www.facebook.com/Japan.Suicide
YouTube: https://www.youtube.com/user/JapanSuicide
Twitter: https://twitter.com/JapanSuicideIT

BIOGRAFIA

Japan Suicide nasce nel 2007, seguendo le orme e gli echi post-punk inglesi di fine anni ’70.

In seguito alla pubblicazione del primo disco, “Mothra”, nel 2010, e alle prime esperienze live, la band subisce varie modifiche di formazione, pubblicando un ep autoprodotto e un video musicale del brano “Nothing”, diretto da Francesco Brunotti, fino a stabilizzarsi nella formazione attuale di cinque elementi.

Nel 2015 uscirà il secondo album “We die in such a place”, risultato di una ricerca stilistica volta a unire le atmosfere cupe care alla band con una maggiore aggressività sonora, per meglio aderire alla idea di musica inseguita. Il disco si avvale ancora della produzione di Giorgio Speranza, collaboratore storico della band, e sarà pubblicato dalla etichetta discografica francese Unkown Pleasures Records.

“We Die in Such a Place”

10 brani tra atmosfere cupe e aggressività sonora

Uscirà il prossimo 9 aprile il loro secondo disco,

pubblicato dalla Unkwnow in Francia e in Italia

Atmosfere cupe che si fondono ad una aggressività sonora marchio di fabbrica della loro ricerca stilistica: è “We Die in Such a Place”, il nuovo disco dei Japan Suicide, il risultato di una lunga fase di lavorazione, in uscita il prossimo 9 aprile in Italia e in Francia per l’etichetta Unknow Pleasures Records.

We Die in Such a Place” è il tentativo di mettere in musica l’inquietudine, la ricerca privata e personale attraverso piccoli ricordi e momenti di vita, il fascino per le storie altrui, per i conflitti e le sconfitte subite, consapevoli del proprio ruolo insignificante di fronte alla storia, per una idea di musica che voglia colpire al cuore e che sia fonte di riflessioni ulteriori, rifiutando ogni consolazione e ogni inganno, prendendo parte all’infelicità umana con lo spirito della resistenza, della cura.

Il titolo del disco è la ripresa di un romanzo di Javier Marías e di un’opera di Shakespeare, un pensiero alla fragilità e al male che si intrecciano alla propria nudità, al tempo che scorre e alla volontà di conoscere tutto, seguendo una filosofia dolorosa, ma vera.

Il disco è stato registrato presso gli Skylab Studios di Terni da Giorgio e Fabio Speranza, produttori e a loro volta musicisti degli UTO, band dark wave vincitrice di Arezzo Wave nel lontano 2001.

I brani e l’album sono stati masterizzati allo Studio EEE di Londra da James Aparicio, storico produttore di band come Liars, Grinderman, These New Puritans, Factory Floor, Spiritualized e collaboratore dei Depeche Mode.

L’etichetta discografica francese Unknown Pleasures Records è retta dall’ex DJ industrial spagnolo Pedro Peñas Robles, fondatore del progetto musicale HIV+, con il quale ha portato la sua musica in giro per il mondo, esibendosi in USA, Messico, Belgio, Francia, Spagna, Canada, Svizzera, Inghilterra e Cile.

 

Tracklist

01 – Shame

02 – A Mood Apart

03 – Naked Skin

04 – Death

05 – Insight

06 – Even Blood

07 – Hideous Man

08 – Tokkotai

09 – We Die In Such A Place

10 – I Don’t Exist

 

Credits:

Stefano Bellerba – voce e chitarra

Leonardo Mori – synth

Matteo Luciani – basso

Saverio Paiella – chitarra

Tommaso Sensidoni – batteria

Registrato presso gli Skylab Studios di Terni da Giorgio e Fabio Speranza

Masterizzato allo Studio EEE di Londra da James Aparicio

 

LINK UTILI

Facebook: https://www.facebook.com/Japan.Suicide

YouTube: https://www.youtube.com/user/JapanSuicide

Twitter: https://twitter.com/JapanSuicideIT

 

 

BIOGRAFIA

Japan Suicide nasce nel 2007, seguendo le orme e gli echi post-punk inglesi di fine anni ’70.

In seguito alla pubblicazione del primo disco, “Mothra”, nel 2010, e alle prime esperienze live, la band subisce varie modifiche di formazione, pubblicando un ep autoprodotto e un video musicale del brano “Nothing”, diretto da Francesco Brunotti, fino a stabilizzarsi nella formazione attuale di cinque elementi.

Nel 2015 uscirà il secondo album “We die in such a place“, risultato di una ricerca stilistica volta a unire le atmosfere cupe care alla band con una maggiore aggressività sonora, per meglio aderire alla idea di musica inseguita. Il disco si avvale ancora della produzione di Giorgio Speranza, collaboratore storico della band, e sarà pubblicato dalla etichetta discografica francese Unkown Pleasures Records.