Napoli: la Biblioteca Sannazariana

Tanto di cappello al Liceo Ginnasio Statale ”Jacopo Sannazaro della città di Napoli che mercoledì 5 aprile ha ospitato la Quarta edizione del ”Certamen Classicum Sannazarium”. Gli studenti, provenienti dagli istituti classici del napoletano e del casertano, si sono misurati con traduzioni di Apuleio e saggi brevi legati al tema ”Enigma, oracolo e sogno”.

Ai partecipanti sono stati dati in regalo due fascicoletti che fanno parte della raccolta ”Pagine sparse” a cura dell’omonimo gruppo di lettura della straordinaria biblioteca dell’istituto.

”Pagine sparse” nasce dall’idea che la vita non possa essere occupata dall’indifferenza e dall’egoismo e che una società segnata da questi sentimenti è cieca, corrotta e barbara. ”Pagine sparse” raccoglie testi di grandi autori capaci di suscitare in chi legge un nuovo sentire, un più alto costume: veri pensieri per contraddire vuote credenze.”

Ci si imbatte nella Biblioteca Sannazariana non appena si mette piede all’interno della struttura. Entrandovi, l’atmosfera cambia: il rumoroso echeggiare delle voci degli alunni e dell’esterno viene sostituito da una quiete tranquilla, ma non assoluta. E ciò è un pregio: la biblioteca non è vuota ed abbandonata a se stessa, ma traspare subito il grande lavoro di chi, ogni giorno, provvede a ternerla in ordine e a curarla. Tra questi, ci sono gli stessi ragazzi, talvolta ex alunni, che vi trovano non solo un ambiente sereno ed accogliente per la preparazione degli esami universitari, ma anche una soddisfacente opportunità di ricerca per la stesura delle tesi di laurea. Un progetto dunque, a cui è stato dedicato tempo, ed anche parecchio. La biblioteca risale infatti al 1919, gli stessi testi di cui dispone sono di quegli anni, vi sono intere collane di periodici e di pubblicazioni della prima metà del Novecento, riviste di memoria storica legate al Fascismo, classici di autori greci e latini, libri d’arte e matematica. La crescita che ha avuto da allora è stata lenta, ma con grandi risultati. Oggi è costituita da tre sale diverse divise per discipline e rappresenta un punto di riferimento per tutti e un motivo di vanto rispetto a parecchie scuole sprovviste di una biblioteca personale. Di certo l’intenzione è quella di migliorarla ulteriolmente nel tempo.

La biblioteca è aperta al pubblico dal lunedì al sabato dalle ore 08:15 alle ore 13:45.

Alessia Giocondo

alessia.giocondo@gmail.com