IO?DRAMA IN TOUR: 13/08 MARINA DI GIOIOSA IONICA (RC), 15/08 SAMPIERI (RG), 17/08 MESSINA, 18/08 BROLO (ME)

iodrama-bandNON RESTA CHE PERDERSI”

 

Il nuovo disco degli IO?DRAMA

(CAMARECORDS /SELF)

 

 

 

Continua il tour estivo degli IO?DRAMA.

La band milanese presenterà il nuovo lavoro “Non resta che perdersi” in un mini tour al sud che toccherà Calabria e Sicilia nei giorni di Ferragosto.

 

PROSSIMI CONCERTI

 

Mercoledi 13 Agosto – Blue Dahlia. Marina di Gioiosa Ionica (RC)

Venerdi 15 Agosto – Patapata, Sampieri (RG)

Domenica 17 Agosto – Lido Horcynus Orca – Messina

Lunedi 18 Agosto – Il Borgo Saraceno – Brolo (ME)

 

 

 

Ascolta il disco in streaming su ROCKIT

http://www.rockit.it/iodrama/album/non-resta-che-perdersi/25638

 

Guarda il video di “Non resta che perdersi” su ROLLINGSTONEMAGAZINE

http://www.rollingstonemagazine.it/musica/news-musica/esclusiva-video-io-drama-non-resta-che-perdersi/

 

 

Uno spregiudicato terzo disco quello dei milanesi IO?DRAMA: un rock alternativo violento ed etereo, arricchito da un’elegante ricerca elettronica. I testi, pervasi di poesia cinica, si legano a melodie accattivanti e slogan che catturano l’attenzione, giocando con la lingua italiana.

NON RESTA CHE PERDERSI mette a fuoco le cifre distintive del quartetto e risulta coeso nel sound e nella poetica: armonie distorte di violino e chitarra sostenute da un groove monolitico di timpani e basso. Una sorta di viaggio ad occhi bendati tra i molteplici significati di “perdersi”: dallo smarrimento di sé alla mancanza di qualcosa, dalla sconfitta all’abbandono estatico, dal perdersi per esplorare alla paura di perdere chi si ama. Il tutto affidato alla produzione di Nicolò Fragile.

 

 

www.iodrama.com

 

https://www.facebook.com/iodrama

 

Booking Agency: ANTISTAR

http://www.antistar.it/

 

Etichetta: CAMARECORDS

http://www.camarecords.it/

 

 

IO?DRAMA – NON RESTA CHE PERDERSI

Guida all’ascolto

 

I dodici brani che costituiscono NON RESTA CHE PERDERSI sono strettamente coesi sia sul piano del sound che della poetica: un monolitico e ossessivo groove di timpani e basso, armonie distorte di violino e chitarra, testi tra il visionario e il cinico. Una sorta di viaggio ad occhi bendati tra i molteplici significati di “perdersi”: dallo smarrimento di sé stessi alla mancanza di qualcosa, dalla sconfitta all’abbandono estatico, dal perdersi come metodo perfetto per scoprire il mondo alla paura di perdere chi si ama.

 

01- BABELE: Un omaggio alla Terra e una filastrocca raccontano l’inevitabile e prossimo crollo  della torre di Babele. La provocazione sta nel vedere i lati positivi di questa ormai blasonata crisi economica.

 

02- VERGANI MARELLI 1: Questo brano racconta per filo e per segno ciò che accadeva intorno al primo appartamento milanese del cantante Fabrizio Pollio e i pensieri che ne sono scaturiti.

 

03- A PIEDI SCALZI: Cedere ai piaceri della carne come ottima alternativa a un mondo fatto di plastica, armi, informazione pilotata e superstizioni obsolete.

 

04- NON RESTA CHE PERDERSI: Un sarcastico richiamo alla capacità di resistere alla negatività e ai bisogni indotti da altri.

 

05- IL SASSO E LO STIVALE: Cercare qualcosa o qualcuno, ovunque, per sempre, da soli. Perdere tutto per trovare sé stessi.

 

06- GROOVIERA: Uno psichedelico viaggio tra i pensieri di un neonato al suo primo minuto di vita.

 

07- TERRA: Suggestioni planetarie.

 

08- UNO ALLA VOLTA: Non passa il tempo, siamo noi che passiamo. Uno alla volta.

 

09- MADREPERLA: L’amore spirituale che si fa intreccio erotico ed estatico.

 

10- MI DIMENTICO MI ASSOLVO: Perdersi per una notte, tra i pensieri, le strobo di una discoteca e qualche droga.

 

11- RISVEGLIO: Capire che ciò che si vuole è la verità, a qualsiasi costo. Tornare al mondo reale privi di orpelli e arricchiti di consapevolezze prive di prezzo.

 

12- CHIEDILO ALLA CENERE: Come da un limbo lontano dalla quotidianità, qualcuno si interroga su ciò che è stato prima di lui e si immagina ciò che sarà dopo, in un’altra dimensione, in un’altra vita o solo in un’altra condizione. L’inizio e la fine del brano sono costituiti da un’orchestra di yacht, registrati a Porto Cervo il giorno di ferragosto del 2013. Sembrano intonare prima un’ultima sinfonia, poi mimare un cardiogramma piatto, col quale il disco si conclude.

 

 

IO?DRAMA – Biografia

IO?DRAMA è una band milanese attiva dal 2004. Con circa 400 concerti sui palchi, nelle piazze e nelle case di tutta Italia si sono fatti conoscere per l’impatto emotivo che sprigionano dal vivo e per le loro canzoni.

 

FABRIZIO POLLIO – VOCE, CHITARRA, BASSO

VITO GATTO – VIOLINO

MAMO – BATTERIA

GIUSEPPE MAGNELLI – CHITARRA

 

Al loro primo concerto nel 2004 alla batteria c’è Luca Divina (che suonerà nella band fino al 2006), al basso Guido “Judas” Casella (fino al 2008) e alla chitarra Fabrizio Verbaxtrema Vercellino, cofondatore della band insieme a Fabrizio Pollio, che li accompagnerà fino al 2012.

 

Con questa line-up pubblicano nel 2005 l’EP autoprodotto “Viscerale“.

Nel 2007 esce in tutti i negozi d’Italia “Nient’altro che Madrigali“, per Tube Records, caratterizzato da una vena sperimentale e un suono rock contaminato. Il disco riscuote un buon successo di critica e pubblico, ma sono l’impatto live e la peculiare teatralità a far parlare della band, che in due anni colleziona oltre 100 concerti. Dall’album vengono estratti due singoli video: “China sulla fine del mondo” entra in rotazione su Mtv e Rock Tv; “Il testamento di un pagliaccio” su All Music e Rock Tv ed esplode nel web. Oltre ai molti live come headliner gli IO?DRAMA aprono i concerti di Baustelle (al Palasharp, Milano), Marlene Kuntz, Linea7 e Tre Allegri Ragazzi Morti, e suonano sul main stage del MiAmi nel 2008.

 

 

Nel maggio 2010 esce per ViaAudio records il secondo lavoro “Da consumarsi entro la fine“, che al solido suono rock affianca un’inedita anima acustica. La produzione artistica è affidata a Paolo Mauri (Afterhours, Prozac+, La Crus) e agli IO?DRAMA stessi. Nella settimana precedente all’uscita dell’album il singolo in omaggio “Saverio” supera i 20.000 download. Il tour estivo, iniziato con un affollato concerto all’Alcatraz di Milano, li vede al fianco di Perturbazione, Baustelle, Motel Connection, Giorgio Canali e Marta sui Tubi. Il singolo “Musabella” entra in rotazione su alcune radio e ottiene un grande successo su Radio2. Il celebre programma “Caterpillar” elegge “Da consumarsi entro la fine” disco della settimana per quattro settimane e invita la band in diretta per un’intera puntata. Il 20 Novembre 2010 IO?DRAMA suonano all’Auditorium di Milano, assieme a Massimo Priviero, riarrangiando per l’occasione alcuni brani tratti da entrambi i dischi.

 

Durante il tour invernale 2011 gli IO?DRAMA lanciano la provocatoria proposta “Da consumarsi a domicilio”, entusiasticamente accolta dai fan, che contattano la band per organizzare concerti acustici nei propri appartamenti. A conferma della voglia di mettersi in gioco, IO?DRAMA suonano spesso in contesti non convenzionali (come le metropolitane e la Stazione Centrale a Milano), pubblicano il videoclip per sordi “Quello che lasci” e il videoclip sperimentale di “Nel Naufragio”, cui segue una versione eseguita in strada nel centro di Milano.

 

Dalla primavera 2011 IO?DRAMA sono impegnati in numerosi concerti acustici ed elettrici, per un nuovo tour che si protrae fino alla fine dell’anno.

 

Il primo maggio 2012 esce il nuovo ep “Mortepolitana” (1000 copie numerate e firmate dall’artista Cristian Sonda) cui segue un nuovo tour in tutta la Penisola, con un numero ingente di concerti al Sud, dove la band accresce velocemente la sua fan-base.

 

Dal 6 settembre 2012, dopo l’ultima data del tour a Carroponte (Sesto San Giovanni) a cui partecipano circa 1500 persone, IO?DRAMA si chiudono in studio per lavorare al nuovo album, con la produzione di Nicolò Fragile. Dodici brani in cui si riaffermano i canoni di qualità della band, un rock alternativo violento ed etereo, arricchito da un’elegante ricerca elettronica.

 

“NON RESTA CHE PERDERSI”, questo il titolo, è il loro terzo disco, uscito lo scorso 6 maggio 2014.