“Io sono Amir” di Raffaella Piscitelli

Shoa

“Io sono Amir” di Raffaella Piscitelli è la poesia vincitrice della sezione Giovanissimi scelta all’interno del 4^ premio di poesia internazionale Ali e Radici, da una giuria di esperti presieduta dal prof. Michele Migliotti, già Rettore del Convitto Nazionale “Giordano Bruno” di Maddaloni e degli altri giurati don Battista Marcello, sacerdote ed artista, e l’avv Antonella Saponara, formatore di istruzione permanente ed esperta di ricerca-azione.

Vi proponiamo, di seguito, la prima classificata tra le 46 finaliste della giovanissima Raffaella Piscitelli.

 

Io sono Amir
anzi, non lo sono più.
Ho varcato quello steccato
e la mia identità mi ha abbandonato.
Sono stato rasato
con il fuoco marchiato
come bestia sono stato trattato
e della mia dignità privato.
Sono stato graziato perché giovane e forte
Di me non volevano la morte perché giovane e forte,
e quindi del camion le porte si sono sbarrate,
perché sono una bestia giovane e forte.
Io sono Amir, anzi ero Amir…
Ora sono il nr 53…
Lavoro nei campi o meglio lavoro nel fango,
lotto contro il freddo,
lotto contro gli altri per un tozzo.
Dormo nel fango e sogno
Di varcare un giorno
Quel filo spinato
Che qui mi tiene intrappolato.
Le stelle son mie, mi fanno volare,
mi fanno varcare quel filo spinato.
Io sono un uomo non sono una bestia,
io sono un uomo
che razza di incubo è questo!
La notte è passata,
il vola nel cielo, vola nel vento,
un’altra vita è finita,
un’altra speranza è svanita!
C’è forse speranza in un mondo migliore
Nel quale regna l’amore?
C’è forse speranza
in un mondo dove regna l’uguaglianza?
Oramai non ho più forza
Neanche di piangere
Neanche di sperare.
So che manca poco…….
Il mio fumo presto volerà nel vento,
volerà tra le stelle
e quel filo spinato
sarà finalmente superato…..
C’è forse speranza
In un mondo dove ci sarà
Il giorno della SHOAH?
Io sono Amir
Anzi non lo sono più…..
Sono il fumo che vola nel vento
E raggiunge le stelle.

 

Piscitelli Raffaella

About Redazione Informare

Magazine mensile, gratuito, di promozione culturale edito da Officina Volturno, associazione di legalità operante in campo ambientale, sociale e culturale.