Insigne e Callejon, il risorgimento degli Azzurri. Il Torino rimontato al San Paolo: 2-1

2014-10-05_21-15-24Dare tempo al tempo è l’inevitabile condizione per continuare a crescere nonostante le tante difficoltà. La rete di Quagliarella è frutto di una difesa ancora troppo disattenta. La reazione è però positiva come la quantità di palle gol create dalle parti di Gillet. In 90 minuti è rischioso fare 18 tiri, di cui 9 in porta, e siglare il gol solo due volte. Gli avversari con soli due tiri nello specchio ne hanno fatto uno. Per fortuna, la squadra ha saputo conquistarsi la vittoria con convinzione e perseveranza. Nonostante un opaco e nervoso Higuain, l’attacco ha creato tanto con Insigne, Callejon ed anche con Zuniga, nonostante partisse da terzino sinistro. Michu, per ora, è troppa poca roba. 

Finalmente si è sbloccato. Gol di testa per scacciare via i brutti pensieri creatisi in questo periodo: Lorenzo Insigne torna a segnare e ad essere magnifico. Rete ed assist, capocciata e pennellata. Prima coglie il cross di Zuniga per schiacciare la palla alle spalle di Gillet, poi serve magicamente Callejon che al volo e con un po’ di fortuna beffa il portiere del Torino e permette al Napoli di firmare e conservare la terza vittoria consecutiva tra campionato e Coppa.

Sono piccoli passi avanti per una squadra che ha palesato tante difficoltà fino ad ora. Il 2014-10-05_21-17-33lavoro dei singoli e la forza dei campioni permette agli Azzurri di non arrendersi ad un destino che spesso pare sia avverso. La vittoria col Torino dà uno sprint nell’animo dei ragazzi. La sosta è un’arma a doppio taglio ma con la giusta mentalità e imparando dai propri errori si può crescere e riassaporare il gusto continuo della vittoria.

Fabio Corsaro

About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai... Per aspera ad astra!