Ingegneri, formazione: una risorsa. Meeting a Cernobbio

ordine_ingegneri_napoli_thumbIllustrare contenuti e strategie sulla formazione continua degli ingegneri, diventata obbligatoria dal primo maggio di quest’anno: con questo obiettivo si sono riuniti venerdì 10 ottobre a Cernobbio, a Villa d’Este, i vertici degli Ordini locali e del Consiglio nazionale degli ingegneri (in sigla Cni), per la Seconda conferenza nazionale sulla formazione continua in ingegneria. Il presidente della Scuola superiore di formazione professionale per l’Ingegneria, Luigi Vinci, che ricopre anche la carica di numero uno dell’Ordine di Napoli, ha presentato il piano programmatico 2014/2015 della Scuola.

“L’ingegnere ormai è chiamato a svolgere un ruolo chiave in tutti i settori della società e dell’economia. Le nostre competenze devono essere molteplici, diversificate e aggiornate, questo ci lusinga, ma ci carica anche di una grande responsabilità”: lo ha detto ieri a Cernobbio il presidente della Scuola superiore di formazione professionale per l’Ingegneria, Luigi Vinci, in occasione della Seconda conferenza nazionale sulla formazione continua in ingegneria. La priorità – specie in un mercato del lavoro sempre più esigente e competitivo – è “innovare costantemente i saperi dei colleghi”, come ha ribadito Vinci, per mettere a punto un sistema di aggiornamento continuo “di qualità, utile e sostenibile”. Negli attuali scenari del lavoro, ribadisce Vinci, il valore dell’incidenza del fattore umano è crescente, “e questo è ancor più vero per il settore delle professioni tecniche”.  Ci sarà sempre più spazio per i corsi di etica, in sintonia con l’aggiornamento del codice deontologico professionale, con percorsi mirati anche per gli ingegneri che lavorano per la Pubblica amministrazioni, molti dei quali – è stato ricordato – sono giovani.

 

About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai... Per aspera ad astra!