Il femminicidio visto dalla penna irriverente di Enzo Restivo

Cosa c’è dietro un femminicidio?

Come può un uomo giustificare – prima a sé stesso – l’omicidio della propria donna?
Che cosa si prova a passare dall’amore all’odio più cieco?

Prova a spiegarlo la penna dissacrante di Enzo Restivo, avvocato penalista di Marcianise, con l’hobby della scrittura, e lo fa attraverso l’ultimo dei suoi racconti “Libertà e leggerezza”. Per chi volesse leggerli tutti, i suoi racconti autarchici sono contenuti nel blog www.inchiostronero.eu. Si tratta, come dice lo stesso autore, di “racconti neri, crudeli, terribili e paradossali, racconti che non posso fare a meno di raccontare”.

E con quest’ultimo racconto – volutamente duro e irriverente – il povero avvocato Coniglio si troverà ad indagare sul lato oscuro della luna e a guardare quanto possa essere profonda e buia la tana dell’altra metà della mela.

Enzo Restivo conferma ancora una volta il suo personale stile di scrittura, un noir prettamente meditrerraneo, ambientato nella provincia di Caserta, servendosi di un corollario di personaggi che, pur nella loro mediocrità, assurgono talora agli onori delle cronache, quasi catapultati da una serie di circostanze, come se un filo sottile li spingesse, inavvertitamente, a trovarsi nel posto giusto e nel momento giusto e soprattutto facendo leva su una serie di “luoghi comuni” che il bravo Restivo riesce sempre a sovvertire in modo brillante.

 

Mina Iazzetta

Info: minaiazzetta@libero.it