Sessa Aurunca – Il Festival dell’impegno civile prosegue il suo viaggio tra i beni confiscati

Da Sessa Aurunca al Torneo Interforze di Casal di Principe

Dopo ventuno tappe in lungo e in largo per la Campania, il “Festival dell’Impegno CivileLe Terre di Don Peppe Diana” giunge a Sessa Aurunca. La kermesse promossa dal Comitato don Peppe Diana e da Libera coordinamento provinciale di Caserta, domenica 10 luglio ore 10, fa tappa nell’area denominata “Monte Ofelio” ubicata nel lembo centrale del comune di Sessa Aurunca tra il massiccio del Monte Massico e il Monte S. Croce di Roccamonfina.

Dal Bene Confiscato al Bene Comune”, questo il tema della ventiduesima tappa della kermesse. La cooperativa sociale New Server, impegnata nel restituire alla collettività il bene confiscato, presenterà i propri progetti di riutilizzo sociale che mirano alla valorizzazione della cooperazione sociale quale fattore d’incremento occupazionale e di contrasto alla criminalità organizzata, nonché del territorio stesso in ottica di promozione turistica e enogastronomica. Interverranno anche il sindaco di Sessa Aurunca Silvio Sasso, insieme al delegato della Diocesi di Sessa Aurunca per i beni confiscati, alle associazioni locali, e alle autorità civili, militari e religiose. Sarà presente infine il presidio di Slow Food della Condotta Massico – Roccamonfina.

Lunedì 11 luglio ore 18, il Festival torna invece a Casal di Principe presso il Campetto di calcio dedicato alla memoria del carabiniere Salvatore Nuvoletta. Il terreno confiscato, adiacente al Santuario della Madonna di Briano, ospiterà “Un giocatore lo vedi dal coraggio”: un minitorneo di calcetto che, riprendendo il leitmotiv della IX edizione del Festival “Il Coraggio delle scelte”, coinvolgerà Arma dei Carabinieri, Corpo Forestale, Guardia di Finanza, Polizia dello Stato, Imprenditori della FAI Federazione Antiracket Italiana e aderenti alla rete del Comitato don Peppe Diana.

Un’occasione per stare insieme e mettersi in gioco, la ventitreesima della kermesse, ma anche per raccogliere il contributo di realtà giovani che hanno scelto da che parte stare. Ai vincitori del torneo di calcio a 5, infatti, andrà un premio modellato in 3d utilizzando materiali biodegradabili realizzato da Fablessy srl, una start up innovativa di stampa 3d costituita da alcuni giovani di Casal di Principe. La base è in legno modellato dalla cooperativa sociale Marco Polo di Caserta.