Zannini spiega come accedere ai fondi riservati alle donne vittima di violenza

 

COMUNICATO STAMPA – “LA VIOLENZA SULLE DONNE è UN CRIMINE. Che sia la nostra parola d’ordine. Un grande passo in avanti – ha dichiarato il consigliere regionale – è stato fatto contro la #violenza sulle #donne. Con decreto 144 dell’8 agosto, infatti, sono state approvate le linee guida per l’utilizzo del fondo per le donne vittime di violenza.

Sono finanziate:

– le spese riferibili al sostegno successivo alle conseguenze dovute alle violenze subite sia per le vittime stesse che per i loro familiari sopravvissuti alla violenza, quali il sostegno psicologico, le cure mediche, gli interventi domiciliari, nella misura di € 5.000,00 una tantum. Le suddette spese saranno ammissibili qualora non siano coperte dal Servizio sanitario nazionale;

– le spese relative a percorsi di sostegno all’autonomia delle vittime della violenza(ad es. contributi abitativi, acquisto libri, materiale didattico, spese di trasporto pubblico a favore dei minori a carico), nella misura massima di € 3.000,00 una tantum.

Al fine di incentivare il recupero dell’autonomia delle donne vittime di violenza saranno previsti, altresì, a valere sulle risorse disponibili dei Fondi strutturali, eventuali percorsi di inserimento socio-lavorativo. Il contributo sarà erogato sulla base di una istanza sottoscritta dal legale rappresentante del Centro antiviolenza e/o della casa di accoglienza che ospita la donna vittima di violenza.

Ovviamente – conclude il consigliere – nessuno pensi di poter beneficiare di qualsivoglia corsia preferenziale per accedere ai benefici finanziari sopra indicati. Il merito prima di tutto.”

Giovanni Zannini Consigliere Regionale