Informare si presenta alla città di Napoli

Lo scorso lunedì 14 marzo, presso la sede dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, la redazione di Informare si è presentata alla città di Napoli. Presieduto da Ottavio Lucarelli e Mimmo Falco, nonché Presidente e Vicepresidente dell’ODG della Campania, al tavolo di discussione erano presenti Tommaso Morlando, direttore editoriale, Presidente dell’associazione “Centro Studi Officina Volturno”, Fabio Corsaro, direttore responsabile, Valeria Vitale, Caporedattore, Giovanni Imperatrice, Salvatore De Marco e Martina Giugliano, corrispondenti di Napoli. In occasione dell’evento, è intervenuto anche il Magistrato Catello Maresca, il quale ha affermato quanto sia importante “l’operazione di verità e trasparenza portata avanti da Informare. Il talento e l’entusiasmo dei giovani che ne fanno parte – ha continuato scherzando – mi invogliano ad entrare in questa redazione”. Ugualmente, il Dott. Michele Marzullo ha manifestato piacere ed interesse nel vedere tanti giovani affiatati, in grado di esercitare una libera informazione senza vincoli ed interessi occulti, affrontando sempre argomenti di utilità sociale.

Al termine dell’evento, gli oltre 60 presenti hanno avuto l’opportunità di assaggiare prodotti tipici del territorio castellano e dell’agro averso, di aziende eccellenti quali il “Caseificio Ponte a Mare” ed “Emilio il Pasticciere”, che hanno rispettivamente offerto mozzarella di bufala e il roccobabà, il tutto accompagnato da un asprinio brut.

L’evento ha riscosso un importante successo, segno del consolidato rapporto tra Informare e la città di Napoli.

 

La redazione

About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai... Per aspera ad astra!