Napoli X Edizione degli Incontri di lettura… a voce alta

Si è conclusa a Napoli il giorno 29 ottobre 2016 con gli interventi di Rosalia Cavalieri, Alessandro Haber, Antonio Fiore e Nino Di Costanzo la X Edizione degli Incontri di lettura… a voce alta.

Sede dell’evento è stata Villa Pignatelli dove la rassegna si è conclusa con CIBO CHE PASSIONE con Rosalia Cavalieri e il suo libro La passione del gusto presentato dal giornalista Antonio Fiore.

La manifestazione è stata organizzata da Soup e A voce alta in collaborazione con la Regione Campania e il Comune di Napoli per il progetto Napoli Expost.

A seguire nella stessa serata, PAROLE APPETITOSE: incontro con un brillante ed appassionante protagonista del teatro e del cinema italiano, Alessandro Haber.

Proiezione del video CIBO e CINEMA a cura di Alberto Castellano e Soup Associazione Culturale.

E non è potuta mancare, per celebrare il gusto e la passione del cibo, una piccola degustazione dolce e salata curata da SOUP associazione culturale. Tra le prelibatezze la zuppa della passione di Isabel Allende. Per l’occasione ELMECO, azienda napoletana che produce granitori e sponsor della rassegna, ha offerto un cocktail ispirato alla passione, realizzato con la tecnica del #readytomix, a base di mandarino, mosto fresco e gazzosa.

Di seguito il giornalista e critico maccheronico Antonio Fiore ha incontrato lo chef stellato Nino Di Costanzo.

La serata si è conclusa con il CINEFORUM SULLE PASSIONI con la proiezione del film Passione (2010) di John Turturro.

Dettagli e protagonisti

Lo schermo in tavola – Percorsi cinegastronomici a cura di Alberto Castellano e Carlo Sgambato

Il videomontaggio è stato realizzato alcuni anni fa in occasione di una serata su “Cinema & Cibo” organizzata al Trip dall’Associazione Soup.

Sono centinaia i titoli che fin dai tempi del cinema muto hanno affrontato il rapporto in generale tra il cinema e il cibo, hanno rappresentato e raccontato l’atto del mangiare e del bere, i riti e i miti della tavola. Il percorso visivo è stato organizzato sulla base di una trentina di film fondamentali sull’argomento che naturalmente non esauriscono l’argomento, ma offrono una campionatura quanto più indicativa delle infinite possibilità di rappresentazione cinematografica della gastronomia evidenziando alcuni sottofiloni (la povertà e la ricchezza, il mangiare per necessità e l’ostentazione di opulenza, il piacere del cibo e della buona tavola e l’alimentazione ‘mordi e fuggi’, i casi estremi simbolici e i rituali da cinema di serie B). Le sequenze selezionate sono state assemblate con fantasia e montate con creatività nella fase dei raccordi tra i vari frammenti, dei passaggi da una sequenza all’altra.

Rosalia Cavalieri

Insegna Semiotica e Teoria delle lingue dei segni nella Facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Messina. Dirige la collana “Cognitio” per Editori Riuniti University Press. Fra le sue pubblicazioni: Linguaggio, coscienza, azione; Il caso Bergson; Linguaggio e filosofia della mente; Patologie del linguaggio e scienze cognitive ; Parlare, segnare. Introduzione alla fisiologia e alla patologia delle lingue verbali e dei segni; Breve introduzione alla biologia del linguaggio.

Antonio Fiore

Giornalista e critico enogastronomico per il Corriere del Mezzogiorno, autore del blog Il Critico Maccheronico . Sul quotidiano firma la rubrica cinematografica “Occhio Privato”, scrivendo per lo stesso giornale anche editoriali, servizi di cultura, costume, spettacolo nonché la rubrica quotidiana “Afiorismi”.

Per il teatro, ha realizzato fra l’altro la trilogia di “Zero” interpretata da Tonino Taiuti e scritto i dialoghi per lo spettacolo di Mario Martone “Ritorno ad Alphaville” allestito da Teatri Uniti e rappresentato nelle principali rassegne europee e in America Latina.

Alessandro Alfredo Haber

Attore, regista e cantante italiano. Dopo un’infanzia trascorsa in Israele, ritorna in Italia con la famiglia. Nel 1967 ottiene la parte di Rospo nel film “La Cina è vicina” di Marco Bellocchio. Sarà poi Pupi Avati ad offrirgli il primo ruolo di protagonista, quello di Lele in “Regalo di Natale” e “La rivincita di Natale”. Haber si è cimentato in ruoli drammatici e comici e in questo ambito va ricordato il suo ruolo in “Fantozzi subisce ancora”, e l’interpretazione del vedovo Paolo nel film “Amici miei – Atto II°”,. In teatro recita in Orgia di Pier Paolo Pasolini, Woyzeck di Georg Büchner, Arlecchino, Ugo di Carla Vistarini, Scacco pazzo e L’avaro di Molière. Sempre come attore teatrale, nel 2006 si aggiudica il Premio Gassman come miglior attore per l’interpretazione di Zio Vanja. Negli anni novanta recita in Parenti serpenti del 1992 di Mario Monicelli e in quattro film di Leonardo Pieraccioni: I laureati del 1995, Il Ciclone del 1996, un cameo in Fuochi d’artificio del 1997 e infine Il paradiso all’improvviso del 2003. Nel 1990 partecipa come corista in Finalmente Ciao Ciao, facendo un piccolo cameo. In seguito Haber ha anche scritto e cantato canzoni; il suo primo CD si intitola Haberrante e ad esso ne seguono altri due: Qualcosa da dichiarare e Il sogno di un uomo. Francesco De Gregori ha scritto inoltre per lui La valigia dell’attore. Nel 2010 ha partecipato al film documentario Pupi Avati, ieri oggi domani dedicato al regista Pupi Avati. Il film è stato presentato in anteprima al Festival di Bellaria.

Nino Di Costanzo

Chef stellato e patròn del ristorante Danì, a Ischia. Il suo cammino ha attraversato Stati Uniti, Canada, Belgio, Inghilterra, Spagna, Svizzera e Italia, tra hotel e ristoranti di lusso, in collaborazioni importantissime con  Marchesi, Arzak e tanti altri, da cui carpire ogni piccolo tassello di quello che, oggi, rappresenta il suo prezioso bagaglio di alta gastronomia.

Nel 2008 ha ottenuto le due stelle Michelin, insieme alla carica di Grand Chef ed Ambasciatore “Relais & Chateaux”.