Inaugurazione fatta prima altalena disabili del sud italia (foto)

12IMG_7890IMG_7897IMG_7904IMG_7930IMG_7932Santa Maria Capua Vetere                                                                                       addì 17/11/2014

 

Santa Maria Capua Vetere abbatte le barriere. È stata inaugurata ieri mattina, presso il Parco dei Diritti del Bambino, l’altalena per disabili dedicata a Giulia Migliore, angelo in carrozzina, volata via prematuramente. Un primato, quello dell’associazione ‘Ciò che vedo in città – ITALIA sez. SMCV’, nel donare alla città la prima attrazione ludica per diversamente abili del Sud Italia.
Il progetto ‘Giochi senza barriere – #INSIEMEXESISTERE’, dopo mesi di organizzazione e di raccolta fondi da parte dei volontari dell’Associazione, ha visto finalmente la sua completa realizzazione nei sorrisi dei ragazzi che hanno potuto fare il primo giro sulla giostra.
Gioia e commozione durante l’intera cerimonia, un’iniziativa di inclusione sociale nata con lo scopo di abbattere ogni pregiudizio.
«Oggi abbiamo inaugurato quest’altalena per i bimbi diversamente abili – afferma Donato Trepiccione, presidente dell’Associazione – ed è un passo in avanti in direzione di una città a misura di tutti. Una sola giostra non rappresenta la soluzione ma è un importante punto di inizio. Quello che ci auguriamo è che riusciremo ad aumentare il numero di attrezzature per tutti i bimbi, affinché ogni bambino possa semplicemente giocare e sorridere al pari di tutti gli altri». Oltre ogni aspettativa la partecipazione dei cittadini alla manifestazione, alla quale sono intervenuti il sindaco Biagio Maria di Muro, la deputata Camilla Sgambato, Padre Ciro, parroco della Chiesa dell’Immacolata, il vicepresidente del Consiglio Provinciale, Domenico Carrillo, e tanti altri rappresentanti delle istituzioni locali e non. Forti le emozioni di Anne Mascart e Claudio Migliore, genitori di Giulia. “Se avessimo potuto ti avremmo donato il nostro corpo per farti avere una vita normale. Tu ci hai donato invece tutta la tua anima affinché noi potessimo avere una vita speciale”, queste le parole della mamma.
Solo restando uniti possiamo raggiungere tali traguardi.