In risposta alle dichiarazioni offensive del consigliere Gianni Lettieri

downloadA seguito delle dichiarazioni offensive del consigliere Lettieri rivolte ai componenti della maggioranza riportiamo di seguito la risposte dei consiglieri Troncone e Luongo.
   
Consigliere Lettieri non possiamo esimerci dal rispondere alle sue recenti dichiarazioni con cui ha affermato che l’attuale sindaco de Magistris “mantiene in piedi la sua maggioranza distribuendo prebende e favori a destra e sinistra”, paragonando poi in consiglio comunale di Napoli ad “un mercato delle vacche” composto da consiglieri comunali fattisi eleggere con l’unico scopo di “guadagnare 1200 euro al mese” e non per passione politica, come avveniva un tempo.
 
Consigliere Lettieri probabilmente non si rende conto delle gravità e della gratuità delle sue offese a consiglieri che da quattro anni lavorano molto più di lei! Non creda sia passata inosservata la sua assenza, da chi assente non è. Strano, vista la sua grande passione politica! L’abbiamo vista di rado non solo in consiglio comunale, ma anche nelle commissione consiliari, per cui non crediamo lei possa permettersi di dare giudizi così severi, visto che l’assenteismo non è certo un buon esempio di impegno politico istituzionale e soprattutto non consente di osservare l’operato degli altri. Come ha potuto misurare la nostra passione politica, se non era in aula?
 
A questo punto vorremmo darle qualche informazione precisa sul suo assenteismo: nei 16 consigli comunali del 2011 si è assentato 6 volte, nel 2012 su 33 consigli si è assentato 18 volte, nel 2013 su 38 consigli si è assentato 20 volte, nel 2014 su 25 consigli si è assentato 14 volte e nel 2015 nel periodo compreso tra l’1-1-2015 e il 18-2-2015 non si è presentato. In conclusione su 113 consigli comunali fino ad oggi svolti Lei si è assentato 60 volte e quando è venuto si è trattenuto pochissimo, intervenendo quasi sempre durante gli articoli 37 che si svolgono all’apertura dei consigli, ma partecipando raramente ai successivi dibattiti. Strano, non le pare, che proprio lei ci accusi della mancanza di passione politica….
 
Nelle commissioni permanenti che si svolgono tutti i giorni la situazione è anche peggio, in quattro anni forse è venuto 3 o 4 volte al massimo. A questo punto, ci chiediamo come possa lei considerarsi capo dell’ opposizione, dal momento che sono tanti altri i consiglieri che svolgono effettivamente il ruolo di oppositori. Il fatto di essere stato candidato sindaco, non la qualifica automaticamente come capo dell’ opposizione, considerando lo scarso impegno profuso in questi quattro anni!
 
Sempre nel suo comunicato dichiara “Per uno che fa la mia attività stare in consiglio è deprimente. Se non hai le spalle larghe, quando esci da lì devi andare due giorni dall’analista”. Se ha bisogno dell’analista per il profondo disagio che prova le rare volte che viene durante le sue brevi puntate in consiglio, non sarebbe stato meglio dimettersi all’ indomani della sua sconfitta del 2011, cosi come hanno fatto tanti altri candidati a sindaco in altre città d’ italia e tornare ad occuparsi della sua attività?
In ogni caso, valuteremo se le sue dichiarazioni hanno gli estremi del reato di calunnia ex art. 368 C.P.
 
Abbiamo appreso che ha intenzione nel 2016 di ripresentarsi alle elezioni a Sindaco di Napoli e siamo davvero curiosi di conoscere cosa rendiconterà ai cittadini napoletani….
I consiglieri comunali IDV Gaetano Troncone e Antonio Luongo
 
Per approfondimenti:
http://gaetanotroncone.blogspot.it/2015/03/in-risposta-alle-dichiarazioni.html