Il Trentennale di “Civiltà Aurunca”

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L’Associazione Culturale Matilde Serao di Carinola promuove un evento per celebrare il trentennio di attività editoriali della Rivista trimestrale “Civiltà Aurunca”, edita da Caramanica Editore.
La manifestazione avrà luogo domenica 23 novembre 2014 – ore 17:30 – presso il Convento monumentale di San Francesco in Casanova di Carinola.

Programma

Saluti:
Dr.ssa Silvana Sciaudone, Presidente dell’Associazione Matilde Serao
Dr. Luigi De Risi, Sindaco di Carinola
Dr. Luigi Tommasino, Sindaco di Sessa Aurunca
Dr. Giosuè Santoro, Sindaco di Falciano del Massico
Dr. Gaetano Tessitore, Sindaco di Francolise
Armando Caramanica, Editore di “Civiltà Aurunca”

Interventi:
Dr. Ugo Zannini, Direttore Museo Civico di Falciano del Massico
Prof. Silvano Franco, Direttore “Civiltà Aurunca”

Coordina:
Antonio Corribolo, Fondatore Premio Matilde Serao

È prevista la collaborazione e l’intervento degli studenti del Liceo Musicale Convitto Nazionale “Agostino Nifo” di Sessa Aurunca.

L’Associazione Culturale Matilde Serao è stata istituita il 30 novembre del 2012 su iniziativa di Antonio Corribolo che nel 2001, in qualità di Consigliere Comunale, si era fatto promotore della fondazione del Premio Giornalistico “Matilde Serao”. A guidare l’Associazione dal 2012 è la dr.ssa Silvana Sciaudone originaria di Ventaroli di Carinola.
Il Premio e l’ Associazione sono, in primo luogo, finalizzati a rendere omaggio alla vita e alle opere di Matilde Serao, una delle più grandi scrittrici italiane, ma anche e soprattutto una delle più perspicaci giornaliste italiane, fondatrice di ben quattro giornali tra i quali IL MATTINO.
Il premio nasce anche dalla volontà di ricordare le radici carinolesi della Serao. Infatti il padre della Serao, l’ avv. Francesco Serao, era originario di Ventaroli, piccola frazione nel Comune di Carinola.
Nel corso degli anni il Premio alla carriera è stato assegnato a giornaliste italiane della televisione o della carta stampata che, nel corso dell’ anno precedente a quello di assegnazione, si sono particolarmente distinte per impegno, professionalità e coraggio nelle attività di comunicazione ed informazione.
Per le edizioni passate, il Premio è stato attribuito a :
– Carmen Lasorella (RAI1);
– Natalia Aspesi (La Repubblica);
– Giovanna Botteri (RAI 3);
– Donatella Trotta (IL MATTINO);
– Daniela Vergara (RAI2);
– Lucia Annunziata (RAI3);
– Rosaria Capacchione (IL Mattino);
– Barbara Stefanelli (Il Corriere della Sera);
– Titta Fiore (Il Mattino);
– Bianca Berlinguer (TG3).
Dal 2014 è stata istituita la sezione giovanile del Premio giornalistico.
Dal 2015 verrà istituito anche un Premio di Narrativa anche questo riservato a sole donne.
L‘Associazione Matilde Serao, in un’ottica di valorizzare la cultura del territorio, nel corso degli ultimi anni ha assunto varie iniziative tra le quali un convegno sul Risorgimento (ottobre 2013) e sugli eccidi delle vittime civili del 1943 (novembre 2013), nonché presentato vari libri.

Civiltà Aurunca:
Fondata nel 1958, la rivista trimestrale è giunta al trentesimo anno di attività editoriale e ha pubblicato 92 numeri trimestrali, alcuni dedicati a tematiche ed aspetti specifici.
Cultura e società sono i valori insostituibili di una civiltà che, per conservarsi, deve affrontare le sfide del nuovo, dominare gli imprevisti, avere la forza morale e la capacità operativa di rinnovarsi per progredire. Civiltà Aurunca aspira a sviluppare, nel libero e fecondo dibattito delle idee – autonomo da interessi di gruppi definiti e da condizionamenti esterni – le forme più alte della vita delle nostre comunità, che oggi sono riconducibili essenzialmente all’esigenza di una migliore qualità della vita in tutti i settori della società civile. Civiltà Aurunca risponde, perciò, pienamente alla duplice esigenza di approfondire, con accurati e rigorosi studi, i contenuti culturali di una «civiltà» che ha lasciato sul nostro territorio e nella nostra società tracce inconfondibili della sua presenza.
Si intende sviluppare un nuovo discorso, più rigoroso e coerente, sui problemi del «governo» del territorio: dalla tutela e valorizzazione dei beni culturali alla difesa dell’ambiente, dall’utilizzazione più ragionevole delle risorse agli insediamenti umani e produttivi.