Il riscatto del Napoli passa attraverso la sfortuna del Catania. Prima vittoria in A al Massimino: 2-4 e Champions consolidata

20140326_cn13

Gara in discesa dopo 17 minuti, chiusa in 45 con 4 gol frutto di opportunismo partenopeo e incapacità e sfortuna catanesi. Nonostante tutto, il Napoli diventa morbido e vulnerabile e grandi meriti vanno al Catania che gioca, lotta e segna in un clima decisamente avverso. Esagerati ed ingrati i siciliani ad accanirsi contro Andujar, “colpevole” di aver già firmato proprio con il Napoli. La Fiorentina perde e rende vana l’impresa riuscita al San Paolo; la Roma vince nell’anticipo di martedì e mantiene le distanze.

Prima Zapata, poi Callejon, timbra Henrique con una magia e chiude Zapata con giusto cinismo. Il Catania corre e non s’abbatte riuscendone ad insaccare 2 alle spalle di Reina: Monzon prima e Gyoember poi.

Per la prima volta in Serie A il Napoli espugna il Massimino e lo fa in un momento in cui serviva il riscatto dopo la sconfitta subita in casa contro la Viola. Ha risonanza però più la gara in programma domenica sera al San Paolo contro la Juventus in una sera dove contano più orgoglio e folklore che punti in classifica. La classifica nelle zone alte, a meno che di clamorosi cambiamenti, sembra decisa ed avvincenti saranno le lotte per la conquista dell’Europa League e per evitare gli ultimi 3 titoli di coda che significano retrocessione.

Appuntamento con storia ed orgoglio a domenica sera, in una notte in cui Napoli spera di togliersi qualche soddisfazione.

Fabio Corsaro

About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai... Per aspera ad astra!