IL PUC A CASTEL VOLTURNO: TRENT’ANNI DI VUOTO POLITICO

castelvolturno comuneIl 9 gennaio presso la Sala Consiliare G. Rega del Comune di Castel Volturno si è tenuto un incontro pubblico dedicato al PUC (Piano Urbanistico Comunale), ex Piano Regolatore Generale. L’iniziativa, che rivendicava la legalizzazione urbanistica del territorio, possibile solo con l’approvazione di un PUC, è stata promossa dall’ATCV (Associazione Tecnici Castel Volturno).

Sono intervenuti i rappresentanti delle Istituzioni interessate all’iter procedimentale per l’approvazione del Piano: il Dr. Contarino (Commissione Straordinaria di Castel Volturno), l’Ing. G. Mancino (Assessore all’Urbanistica, Piani territoriali, Edilizi, trasporti della provincia di Caserta), l’Arch. Bonaventura Pianese (Responsabile del Servizio Urbanistica e Edilizia Privata Comune di Castel Volturno), l’ Arch. Angelo Michele Fracassi (Servizio Piani Urbanistici Comunali Provincia di Caserta), l’Arch. F. De Blasio (Progettista PUC).

Il presidente dell’ATCV Daniele Papararo, ha dichiarato: “La finalità principale dell’Associazione è quella di essere attenti alle problematiche del territorio che hanno una valenza principalmente urbanistica. Il PUC è importante in una città come Castel Volturno perché significa legalizzare il territorio soprattutto in una situazione come la nostra. Riteniamo che una vera legalizzazione possa avvenire con l’approvazione del PUC, è fondamentale perché detta delle regole e consente di avere una prospettiva di sviluppo”, Papararo continua: “ al territorio di Castel Volturno in questo momento non serve individuare un capo espiatorio, serve buon senso e rispetto reciproco dei ruoli, all’interno dei quali, ognuno per legge è deputato all’espletamento della sua attività per giungere all’interesse generale dell’attività ad unico obiettivo: dotare il comune di Castel Volturno del PUC”.

Il Dr. Contarino: “L’obiettivo è quello di far ripartire l’economia sul territorio, la commissione sta lavorando sul PUC. Speriamo di avere più fortuna rispetto al passato”.

Ing. G. Mancino: “Un Piano non è un piano edilizio ma di strategia di sviluppo di un territorio”.

Dal dibattito sono emersi pareri ambigui e contrastanti, che tendevano a scaricare responsabilità e a dare risposte poco esaurienti, lasciando incredulo il pubblico presente.

In una dichiarazione giunta alla redazione di Informare, Dimitri Russo, ex consigliere comunale candidato a Sindaco, presente all’incontro, ha affermato: “Fallimento assoluto! L’associazione dei tecnici poteva evitare questo incontro se, come è emerso, il tecnico comunale Pianese e la Provincia di Caserta sono in netto contrasto con il tecnico redattore De Blasio. L’incontro, pertanto, ha solo inasprito gli animi tra il Comune e la Provincia da un lato e il tecnico redattore dall’altro”, Russo continua: “all’inizio la problematica sembrava solo di natura procedimentale, ovvero adeguamento o meno alle nuova regolamentazione della Regione Campania, ma alla fine, sollecitati soprattutto dai cittadini è venuto fuori che il problema è sempre lo stesso, quello denunciato dal sottoscritto nel 2009: manca la quantificazione dei vani esistenti. Ho contestato al Commissario Contarino (perché quest’incontro non è stato promosso dal Comune, che in realtà risultava un “ospite”? ndr.), un incontro  l’aver di nuovo incaricato lo stesso tecnico e che a mio avviso andava rimosso e, soprattutto, denunciato alla magistratura. Se avessero ascoltato il sottoscritto, come ha confermato nuovamente il tecnico della Provincia, oggi avremmo avuto un PUC. Ancora una volta i fatti mi danno ragione”.

Ancora una volta, a essere danneggiati risultano i cittadini onesti e volenterosi di Castel Volturno che, a causa di 30 anni di mala politica e cattiva gestione della Cosa Pubblica, si ritrovano sempre di più in condizioni economiche e territoriali poco vantaggiose.

Ada Marcella Panetta

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.