Il presidente dell’ASI di Caserta attacca i ‘falchi’ del Carnevale

Carnevale 2015 a CasertaCOMUNICATO STAMPA CONTRO GAZZETTA DI CASERTA

Caserta. “Neanche il tempo di gustare le chiacchiere a piazza Vanvitelli a margine del carnevale casertano, che subito la manifestazione che da 4 anni a questa parte ha allietato grandi e piccini si è trovata al centro di una bufera mediatica, fomentata da ‘falchi’ che pretendono di trovare la pagliuzza nell’occhio del compagno anziché pensare alle proprie travi”. Sono queste le parole usate stamane dal presidente dell’ASI regionale nonché direttore generale del Carnevale a Caserta dott. Nicola Scaringi, il quale risponde alle critiche mosse dalla Gazzetta di Caserta del 16/02. Nella fattispecie, il noto quotidiano di Terra di Lavoro, sulla terza pagina ha criticato i modi ed i luoghi con cui è stata svolta la manifestazione, evidenziando alcuni punti dell’evento. Il presidente, in circa una mezz’oretta di colloquio, spiega e smantella il castello di carte realizzato dal giornale, chiarendo ciò che di oscuro (che in realtà oscuro non era) è stato scritto sul quotidiano. Prima di tutto il responsabile dell’ASI, ente di promozione sportiva e sociale a cui è iscritta la tanto criticata associazione Casertaville, chiarisce il primo punto oggetto del dibattito, dicendo: “Hanno criticato la moglie dell’assessore Stefano Mariano, in realtà la signora all’interno dell’associazione non risulta ne come dirigente ne come socia: è una figura del tutto estranea -aggiungendo- ciò che dico non è scritto nell’Iperuranio, ma è perfettamente riscontrabile presso il comune di Caserta, consultando liberamente gli atti depositati, grazie alla legge sulla trasparenza”. Passa poi a parlare proprio dell’assessore precisando: “La figura dell’assessore Mariano è esclusivamente politica, non avvantaggia noi svantaggiando gli altri, anzi in occasione del Carnevale il comune ha deliberato anche a favore di un’altra associazione del tutto estranea alla nostra, la quale il giorno di San Valentino ha organizzato una manifestazione su corso Trieste, purtroppo con scarsi risultati di pubblico”. Il presidente Scaringi passa poi a parlare degli stands: “Siamo stati accusati anche in merito alla realizzazione dei gazebi. Prima di tutto vorrei precisare che nella delibera non c’è scritto da nessuna parte che dovevano essere di legno, non era stato proprio descritto il tipo di gazebo. Ammetto che i prodotti esposti non erano solo di tipo carnevalesco, ma la vendita di quei prodotti ha permesso lo svolgimento della manifestazione regolarmente. Inoltre tengo a precisare che coloro che vendono non erano ‘venditori ambulanti’, ma bensì soci di Casertaville che si sono offerti di vendere determinato materiale, con la cui vendita verrà ripagata parte della manifestazione”. Chiude il suo intervento facendo un appello: “Anziché criticare coloro che esponevano, bisogna ringraziarli, è grazie a loro che abbiamo organizzato tutto questo. Infine invito tutti quelli che ci hanno criticato a sponsorizzarci economicamente l’anno prossimo, così evitiamo di mettere gazebi lungo il percorso” aggiungendo che a breve avrebbe informato lo studio legale dell’Ente per verificare se ci sono gli estremi per procedere per vie legali nei confronti dei suddetti ‘falchi’.