”Il pifferaio magico” a Napoli, domenica 4 dicembre

”Il pifferaio magico” è solo il primo degli spettacoli che ha organizzato la città di Napoli. Tutti gli eventi sono stati promossi dall’ “Atelier Teatrale Territoriale (ATT) – La cantata dei giorni bambini” a Piazza Forcella. Teatro e cultura ad ingresso gratuito rivolto a bambini, a ragazzi, a giovani del territorio e a comunità di nuovi cittadini nel cuore di Forcella e nel segno di Eduardo De Filippo.

Domenica 4 dicembre 2016, ore 17:00, presso lo Spazio Comunale Piazza Forcella, in via Vicaria Vecchia – 23 (Napoli), la Compagnia Teatro P presenta IL PIFFERAIO MAGICO, liberamente tratto dai Fratelli Grimm, con Pierpaolo Bonaccurso, Greta Belometti e Fabio Tropea, scritto e diretto da Piero Bonaccurso. Lo spettacolo, ad ingresso libero, inaugura gli eventi teatrali promossi dal progetto “La cantata dei giorni bambini” a Piazza Forcella, vincitore del bando “Atelier Teatrali Territoriali” indetto dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e realizzato dal Teatro Eidos, in collaborazione con le associazioni f. pl. femminile plurale e Teatri di Seta.

Lo spettacolo IL PIFFERAIO MAGICO della compagnia calabrese Teatro P è ospite nella struttura policulturale dedicata alla memoria di Annalisa Durante, sede delle attività degli ATT a Piazza Forcella. Come per magia, sul palco dell’ex Supercinema del centro storico di Napoli, appariranno tre personaggi che rappresentano tre modi differenti di raccontare: la parola, la musica e il disegno. Il racconto in rima è stato riscritto grazie al confronto con le scuole nell’intento di giocare con la lingua italiana e la sua musicalità. La musica inedita è eseguita dal vivo da un musicista-attore con strumenti a percussione, fiati e un vibrafono; anche le canzoni sono inedite e cantate dal vivo dagli attori. I disegni sono eseguiti con l’innovativa tecnica della sabbia-arte. Appaiono, scompaiono e si trasformano al ritmo della musica e al suono delle parole, si susseguono e si trasformano manipolando e trasformando in figure la sabbia proiettata su un grande schermo.

Un processo culturale e sociale nel segno della passione di Eduardo, voluto Comune di Napoli, finanziato dal MiBACT e patrocinato dalla Fondazione Eduardo De Filippo. L’Assessore alla Cultura Nino Daniele afferma che «con gli Atelier Teatrali Territoriali realizziamo a Napoli un’iniziativa di grande rilievo sia dal punto di vista culturale che sociale. Ad essa affidiamo un compito ambizioso ma che considero di grande interesse: una attività teatrale profondamente, intrinsecamente integrata nella vita culturale e sociale del territorio e della città. Un’idea che sta nella storia e nella cultura di Napoli e del ruolo che in essa ha assunto spesso la rappresentazione teatrale. Ma anche un’idea che possiamo e vogliamo declinare in maniera innovativa, come fu, alimentata da una sensibilità fortissima per il destino sociale e culturale dei bambini e dei ragazzi di Napoli, in particolare per Eduardo De Filippo e che può rappresentare per la nostra città e per la sua vita culturale un’occasione concreta di crescita e di partecipazione. “La cantata dei giorni bambini” ci richiama, anche nel nome, a questo impegno, mentre ci confortano e ci rafforzano nel lavoro i risultati delle precedenti edizioni degli Atelier Teatrali Territoriali, con centinaia di giorni di attività rivolte prevalentemente ai bambini, ed esiti artistici sempre interessanti, a volte davvero stupefacenti». Artisti e realtà, come quella di Teatro Eidos attiva dal 1986, possono segnare un riscatto delle nuove generazioni nel quartiere di Forcella. «Il progetto di attività laboratoriali e di spettacoli – racconta Virginio De Matteo, direttore artistico di Teatro Eidos, capofila del progetto degli ATT a Piazza Forcella – ha come obiettivo l’arricchimento culturale, espressivo e creativo, il senso di appartenenza e di integrazione, attraverso i linguaggi della scena, con riferimento all’arte del grande Eduardo. Perché La pratica teatrale, sia essa attiva o passiva, è un ineguagliabile strumento espressivo, di partecipazione e di crescita sociale. Ci siamo posti come obiettivo quello di offrire ai fruitori (bambini, adolescenti e comunità di nuovi cittadini) una vasta gamma di opportunità di formazione e di esperienze; perché è su queste che loro si sono cimentati, sperimentando se stessi, le proprie attitudini, le proprie frustrazioni, la propria motivazione nel loro percorso di crescita. Offrire opportunità ha significato stimolare il senso di meraviglia di adulti e bambini, stimolare osservazioni spiazzanti, offrire la possibilità di esprimere dolore inespresso, rafforzare la capacità di gioire con poco, consolidare la coscienza di appartenere ad una comunità».

Eventi, teatro e laboratori. Lo spettacolo di domenica 4 dicembre è solo il primo di una serie di appuntamenti per bambini e famiglie ad ingresso gratuito. Domenica 11 dicembre, ore 17:00, la compagnia I Guardiani dell’Oca presenta I TRE PORCELLINI. Domenica 18 dicembre, ore 17:00, LE FAVOLE DELLA SAGGEZZA è a cura della compagnia I Teatrini. I laboratori realizzati da Teatro Eidos in rete con altre due realtà radicate sul territorio, f. pl. femminile plurale e Teatri di Seta, si concluderanno con un momento di restituzione pubblica grazie alla rappresentazione di tre spettacoli teatrali diretti alle nuove generazioni. La prima performance finale del laboratorio teatrale per bambini, mercoledì 7 dicembre 2016, ore 17:00, dal titolo IL VESTITO NUOVO DELL’IMPERATORE è a cura del Teatro Eidos e liberamente tratta dall’opera poetica di Gianni Rodari. DI.VERSO TERRA DI MEZZO è il nome dello spettacolo promosso dall’associazione Teatri di Seta e sarà in scena giovedì 15 dicembre 2016, ore 20:30. Ultimo appuntamento delle performance, martedì 20 dicembre 2016, ore 19:30, con il laboratorio teatrale per ragazzi che porterà in scena SHAKESPEARE A MODO MIO a cura di f. pl. femminile plurale.

Alessia Giocondo

alessia.giocondo@gmail.com