Il pagellone azzurro – A Verona il Napoli zittisce sul campo i cori razzisti

Al Bentegodi il Napoli vince 2-0 contro il Verona. I gemelli del gol,Insigne e Higuain, rispondono così ai cori anti-napoletani dei tifosi gialloblu. Di seguito le pagelle degli azzurri.

Reina 6. Arriva a 377 minuti di imbattibilità, salendo sul podio d’ Europa alle spalle solo di Neuer (413) e di De Gea (431). Segno questo di una solidità difensiva che si va sempre più consolidando grazie soprattutto al nostro Pepe.

Chiriches 6.5 Praticamente neutralizza Pazzini e compagni, con disinvoltura e tecnica. Energico e attento in ogni chiusura.

Albiol 6.5 Buca un intervento in avvio di gara, ma poi si riprende con una prestazione importante, che porta sicurezza in tutto il reparto difensivo. Offre anche un pallone al bacio per Ghoulam che non riesce a sfruttare la bella giocata del compagno.

Hysaj 6.5 l’ albanese sembra acquisire una sempre maggiore confidenza col pallone, ma soprattutto con gli automatismi di questa squadra. Ci mette la giusta cattiveria agonistica e non si risparmia per tutti i 90 minuti.

Ghoulam 6 essendo poco impensierito dagli esterni del Verona ha la possibilità di spingere costantemente, e lo fa molto bene.

Jorginho 6.5 tutti si appoggiano a lui, perchè sanno che può trovare corridoi vincenti anche quando la squadra avversaria si chiude come oggi. Ma non è facile nemmeno quando il Verona gioca completamente dietro la linea del pallone.

Allan 7 sono pochi i calciatori in grado di mostrare qualità e quantità con questa continuità. Come si suol dire “si mangia il campo”, non si risparmia su nessun pallone e ha una visione di gioco illuminante.

Hamsik 7 come ogni capitano vero, si fa valere nel momento del bisogno. Quando ogni sortita offensiva viene annullata dal catenaccio veronese, si inventa la giocata per servire Insigne in aria, che fa 1-0. Decisivo anche sul secondo gol, dove vengono fuori le sue abilità di contropiede, innescando splendidamente Insigne.

Callejon 6 nel primo tempo si muove più di tutti, ma i suoi tagli vengono poco premiati. Riesce a recuperare vari palloni, grazie al suo enorme spirito di sacrificio.

Insigne 8 sembra spento il talento napoletano, continuamente preso di mira dai tifosi del Verona. Lui, pur lasciando trasparire un pò di giustificabile nervosismo, continua a fare la sua partita, e zitto zitto aspetta il pallone giusto che finalmente arriva e non sbaglia. Non si ferma, ci mette il cuore e si propone, fino a servire Higuain per il definitivo 2 a 0. È ancora più bello che il gol vittoria al Bentegoddi l’ abbia siglato proprio un napoletano.

Higuain 7.5 la fatica del viaggio in Argentina per la nazionale non sembra un problema per il Pipita, che oltre ai gol, sta trovando un grande momento di forma. Vederlo giocare è uno spettacolo per gli occhi e un’ emozione per il cuore, chd batte forte ad ogni sua prodezza. E speriamo continui a battere per molto.

El Kaddouri. 6.5 (dal 66′ per Callejon) propositivo e diligente. Gioca al servizio della squadra, caratteristica che in passato gli era spesso mancata.

D.Lopez 6 (Dal 77′ per Hamsik) mette ordine in mezzo al campo, dando tutto quello che ha nei pochi minuti giocati.

Maggio s.v. (dal 87′ per Insigne) pochi minuti per un grande uomo spogliatoio.

Sarri 8.5 vincere una partita così chiusa, è segno di maturazione e consacrazione per questa squadra, in cui tutti sono importanti e ognuno svogle al meglio il proprio ruolo.

“Giulietta è na zoccola”

Avanti Napoli.

 

Fulvio Mele

About fulvio mele

Fulvio Mele: Ventenne Giornalista Pubblicista da Marzo 2016 e Vicedirettore di Informare da Giugno dello stesso anno. Diplomatosi al Liceo Scientifico R. Caccioppoli di Napoli. Laureando in Sociologia (scienze sociali) presso la Facoltà della Federico II. Entra nell'associazione "Officina Volturno" nell'agosto 2013. Esordisce come giornalista nel mensile di ottobre 2013, scrivendo una rubrica sui libri, "Leggi che ti passa". "Credo che per essere giornalista bisogna essere curioso e andare oltre le cose; credo che la notizia non si crea ma la si racconta entrandoci dentro, aprendola dall'interno; credo che un vero giornalista scrive di emozioni e di storie, soprattutto dà voce a chi voce non ne ha ; credo che essere giornalista sia uno stile di vita"