Il Napoli riconquista il terzo posto. Lazio battuta all’Olimpico 1-0, decide Higuain

E’ bastato poco per sigillare una partita equilibrata e pure sofferente. Una sassata di Higuain sotto l’incrocio è risultata decisiva per portarsi a casa 3 punti ed inseguire l’obiettivo principale della stagione: il terzo posto. Lo scontro diretto ha messo di fronte due squadre che se la sono giocata soprattutto in fase di possesso e gestione del pallone, quindi nel cuore del campo di gioco. Il Napoli ha murato l’avversario, il quale ha dominato nelle percentuali di possesso palla (64% contro 36%), concludendo però a rete poche volte in maniera pericolosa rispetto ai partenopei.

La decima rete in campionato del Pipita è l’elemento essenziale che ha sbloccato una 2015-01-18_12-49-58partita maschia, dove il Napoli ha puntato sul boomerang delle ripartenze. Hanno saputo soffrire e non crollare gli uomini di Benitez, spesso rischiando e concedendo qualcosa di troppo ma alla fine ha vinto la resistenza e la voglia di conquistare 3 punti d’oro in un campo che porta bene al Napoli da qualche anno a questa parte.

Si conclude un girone d’andata discreto, occupando la posizione per la quale il Napoli concorre. Sicuramente finora si è fatto peggio rispetto allo scorso anno, quando la squadra chiuse la prima metà del campionato con 42 punti, rispetto ai 33 d’oggi. Sono tanti e troppi i punti persi che si contano per mezzo di eccessive superficialità commesse in partite che andavano vinte. Purtroppo, al Napoli manca ancora una fetta di valori tecnici che permetterebbe di concludere un salto di qualità già cominciato da anni e mai portato a compimento. Servono pezzi grossi e da 90, soprattutto a centrocampo, scevro di essenza qualitativa e quantitativa, luogo di felicità e “misericordia”, di chi ha trovato il paradiso (come Lopez e Gargano) e di invece di spazio ne trova pochissimo (Inler e Jorginho).

Dovrà migliorarsi il Napoli nel prossimo girone di ritorno. Dovrà lavorare tanto Benitez sulla testa e sulla tattica della squadra… prima che forse vada via in estate.

Fabio Corsaro

About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai... Per aspera ad astra!