Il Napoli festeggia il passaggio del turno ma non ancora il primo posto

Con una temperatura che rasenta lo zero non è mai semplice giocare, né tantomeno essere2014-11-27_20-49-53 lucidi e dimostrare il proprio valore. L’utilizzo di almeno i 7/11 della formazione tipo e la particolare foga dimostrata da Benitez a bordo campo sono stati i segnali che hanno palesato la voglia del Napoli di chiudere la pratica qualificazione con una giornata d’anticipo. La mission è completa per metà perchè la matematica è dalla parte degli azzurri per la qualificazione ai sedicesimi di finale, ma il primo posto del gruppo I sarà sicuro possibile appropinquarsene battendo lo Slovan Bratislava al San Paolo l’11 dicembre (ore 21.05).

Certamente il Napoli avrebbe potuto fare di più ma lo Sparta Praga in casa non è una squadra semplice da affrontare: questo pareggio per i cechi arriva dopo decine e decine di vittorie collezionate allo Stadion Letnan, dove pochissime squadre sono uscite vincitrici. I padroni di casa sanno come insidiare l’avversario, tanto che oggi Rafael si è dovuto superare per tenere in vita il risultato sullo 0-0, eseguendo almeno un paio di grandissime parate determinanti, utili anche a scrollarsi dalle spalle non poche critiche.

E’ un punto importante in una situazione spazio-temporale non agevole. E’ il minimo sufficiente utile a raggiungere un obiettivo prefissatosi ad inizio competizione. Nonostante i 9 tiri totali, il Napoli ha centrato lo specchio della porta difesa da Stech una sola volta. I pericoli non sono mancati ma quando scema la maestosità offensiva del Pipita, la squadra mostra qualche difficoltà negli ultimi 20 metri. Tuttavia, soprattutto nel finale, Hamsik, meno timido del solito, ha intimorito non poco l’avversario. Gli è mancata però la gioia.

Di questa partita bisogna godersi il punto importante, la qualificazione ai sedicesimi, il tè caldo negli spogliatoi e la carica di  Benitez, pronto a preparare i suoi uomini per una gara importante in programma lunedì sera contro la Sampdoria, utile a continuare la striscia positiva in campionato ma grande opportunità per tornare a vincere.

Fabio Corsaro

About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai... Per aspera ad astra!