Il Napoli crolla al San Siro. Crisi d’identità a 7 giorni dalla Supercoppa

2014-12-14_22-41-08Così non va. Poche idee e bel gioco a sprazzi, il Napoli non trova la via del gol e ne incassa due in quel di San Siro. Gli errori difensivi ormai sono ingiustificabili dopo che è trascorso già metà stagione è il tallone d’Achille della squadra rimane sempre quello, “violentato” ancor di più da calciatori come Albiol che sono in uno stato di forma fisica veramente disastroso. E il secondo gol di Bonaventura è proprio colpa dello spagnolo che si era staccato dalla linea difensiva lasciando libero l’avversario di saltare e infilate Rafael a pochi passi. Ad aprire le marcature ci pensa Menez con un incursione veloce in area che brucia sul posto Koulibaly e la infila sul secondo palo dove il portiere brasiliano non ci può arrivare.

C’è qualcosa che non va nella squadra, soprattutto a livello tattico e sicuramente la testardaggine si Benitez non lubrifica questi ingranaggi che si muovono con parecchia difficoltà. Il centrocampo né difende né dà il là ad un’azione pericolosa, Lopez non è altezza per giocare titolare, Higuain predica nel deserto, Hamsik è fuori ruolo e si insiste ancora con uno schema che non valorizza le qualità individuali dei calciatori. La mancanza di un leader carismatico risulta anch’essa determinante.

È un periodo strano, storto e sfortunato a soli 7 giorni dalla Supercoppa contro la Juve. La squadra pare non avere idee, identità e orgoglio. Fatica a cacciare il carattere e intanto questa sconfitta fa crollare la squadra settima in classifica (a -2 dal terzo posto).

Bisognerà lavorare tanto sulla tattica, sulle convinzioni e far spazio all’umiltà, l’unica arma per ritornare forti dei propri mezzi e soprattutto a vincere.

Fabio Corsaro

About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai... Per aspera ad astra!