IL MURO DEL CANTO ESCE IL NUOVO VIDEO “FIGLI COME NOI” , 25 APRILE IN CONCERTO A ROMA CSOA CORTO CIRCUITO

ilmurodelcanto01_300dpiIl nuovo video e singolo de

 

IL MURO DEL CANTO

“FIGLI COME NOI”

 

Per vedere il video:

https://www.youtube.com/watch?v=-5WW0GDJ1Ok

 

 

CONCERTO DI PRESENTAZIONE

25 APRILE CSOA CORTO CIRCUITO ROMA

(ORE 22 – INGRESSO A SOTTOSCRIZIONE INCASSO DEVOLUTO ALL’ASSOCIAZIONE ACAD)

 

 

il video stato presentato in anteprima al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia

http://www.festivaldelgiornalismo.com/post/35647/

 

 

Esistono temi rispetto ai quali non è sufficiente limitarsi alla semplice canzone di denuncia, da destinare a un disco. Questo è il caso di FIGLI COME NOI, pezzo de IL MURO DEL CANTO scritto di getto, sull’onda delle frequenti notizie di attualità legate al tema degli abusi compiuti dalle forze dell’ordine in Italia. All’appello hanno risposto entusiasticamente molti personaggi, che hanno accettato di partecipare in prima persona al video: ASSALTI FRONTALI, BORIS SOLLAZZO, CHEF RUBIO, DONPASTA, ELIO GERMANO, GIULIA BOSETTI (GIORNALISTA PRESA DIRETTA), IGNAZIO OLIVA, LUCA BERTAZZONI (GIORNALISTA SERVIZIO PUBBLICO), MICHELE ALHAIQUE, PIOTTA, STEFANO FRESI, VALERIO DI BENEDETTO, ZEROCALCARE.

 

Un tema delicato, difficile, spesso affrontato in modo ideologico e di parte, in un senso o in un altro. Dietro a questo dibattito spesso sterile, ci sono le storie delle famiglie distrutte, delle vite spezzate, frequentemente troppo giovani. Il ricordo e la denuncia, la necessità di una comunità che deve farsi carico di queste tragedie, dunque, sono al centro dell’iniziativa legata alla realizzazione del video di FIGLI COME NOI, per la regia di MARCELLO SAURINO, già firma de IL LAGO CHE COMBATTE, vincitore del Premio Pivi Street Art all’edizione 2015 del MEI, il Meeting delle Etichette Indipendenti.

 

Non un semplice video, però, quanto un percorso costruito e condiviso con le famiglie vittime di abusi aderenti all’associazione ACAD (Associazione Contro gli Abusi in Divisa) che da tempo si occupa di fornire assistenza legale e psicologica gratuita alle famiglie delle vittime di abusi e di organizzare incontri nelle scuole volti alla sensibilizzazione sul tema. Un’iniziativa di cui il video di FIGLI COME NOI vuole essere il mezzo attraverso il quale IL MURO DEL CANTO devolverà per intero al numero verde di Acad – che raccoglie le segnalazioni degli abusi – gli incassi provenienti dalla vendita digitale del brano e dagli ingressi del concerto a Roma, il 25 APRILE 2015 presso il Csoa CORTO CIRCUITO, in occasione del quale verrà presentato il video al pubblico.

Alla stampa l’iniziativa e il video è stato presentato il 18 APRILE 2015 durante il FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL GIORNALISMO di Perugia. Per l’occasione  erano presenti anche CHEF RUBIO e ZEROCALCARE.

 

Sceneggiatura e modalità della realizzazione del video di FIGLI COME NOI sono state discusse e condivise nel corso di numerosi incontri dal gruppo e dai familiari delle vittime, insieme a tutti gli attivisti e le attiviste di Acad. Insieme a loro, numerosi ospiti di prestigio conosciuti negli anni di attività della band o contattate appositamente per questo progetto, che hanno deciso di aderire a titolo gratuito, mettendo coraggiosamente il proprio volto per dare voce ancora più forte al messaggio: non bisogna dimenticare le vittime degli abusi e non si può ignorare un fenomeno allarmante per numeri e dimensioni.

 

Sempre a titolo gratuito, hanno contribuito alla realizzazione del video tutti professionisti del settore, senza i quali l’iniziativa non avrebbe potuto vedere la luce: regista, montatori, costumisti, truccatori, scenografi, macchinisti. Professionalità al servizio di un tema più alto.

 

Lontano da logiche di parte, il video di FIGLI COME NOI punta l’attenzione sul senso di perdita e sulla drammatica consapevolezza di come tragedie come quelle subìte dalle famiglie vittime di abusi possono colpire chiunque, al di là dell’estrazione sociale e del credo politico. Da qui la necessità di ritrovarsi comunità, per farsi carico sulle proprie spalle del dolore e del ricordo, per soffiare via la sabbia, scelta come mezzo visivo per rappresentare l’abuso e l’oblio cui spesso i casi sono condannati. Una sorte paradossalmente crudele e dolorosa più del crimine stesso. Per questo, quindi, la scelta dell’hashtag #SOFFIAVIAGLIABUSI, con il quale dare viralità a tutta l’iniziativa. Per non lasciare sole le famiglie e non dimenticare le vittime.

 

Ecco la lista degli ospiti che hanno preso parte alle riprese del video di figli come noi:

 

Assalti Frontali

Boris Sollazzo

Chef Rubio

Donpasta

Elio Germano

Giulia Bosetti (giornalista Presa Diretta)

Ignazio Oliva

Luca Bertazzoni (giornalista Servizio Pubblico)

Michele Alhaique

Piotta

Stefano Fresi

Valerio Di Benedetto

Zerocalcare

 

Queste, invece, le famiglie.

 

Bianzino

Bifolco

Brunetti

Budroni

Casalnuovo

Cucchi

Ferrulli

Franceschi

Gugliotta

Magherini

Rasman

Sandri

Serra

 

 

IL MURO DEL CANTO – BIOGRAFIA

Il Muro del Canto è una voce senza tempo, una voce di popolo, è l’inno alla terra, è il disincanto e la serenata. È un canto accorato di lavoro, è la ninna nanna antica.

Il Muro del Canto è un progetto musicale che commuove, risveglia e infuoca gli animi, che fa piangere, sorridere e danzare.

Tra 2010 e 2011, la band propone il proprio repertorio in moltissime esibizioni, instaurando un legame profondo con il pubblico, che sempre più numeroso affolla i concerti. Gli spettacoli dal vivo superano la dimensione musicale, per finire in quella narrativa, e portano lo spettatore nell’immaginario unico creato dalla band. Nel 2011 Il Muro del Canto vince il Premio Stefano Rosso per il miglior arrangiamento, grazie alla propria versione di E intanto il Sole si nasconde.

L’Ammazzasette (2012, Goodfellas) è il primo album ufficiale e segue il percorso iniziato nel 2010 con il singolo Luce mia e poi con l’Ep di sei tracce Il Muro del Canto.

Un disco che mostra un universo culturale con le radici piantate nei marciapiedi della Capitale; sedici tracce che proiettano l’ascoltatore in un viaggio senza ritorno tra le storie e i personaggi di una grande e decadente giostra.

Il vasto immaginario popolare dalle atmosfere cinematografiche, che il gruppo rievoca, ha portato alla nascita di un progetto parallelo, che ha accompagnato passo dopo passo il percorso del disco: la realizzazione di una serie di videoclip incentrati sulle storie che s’intrecciano nell’universo visivo del Muro del Canto, in cui personaggi, luoghi e racconti si mescolano in una macrostoria cine-musicale. La realizzazione è stata affidata alla regia di Carlo Roberti per Solobuio Visual Factory (già regista di Spiritual Front, Ardecore, Surgery, Dope Stars Inc). Il primo video è stato La spina, al quale sono seguiti quelli di Cristo de legno e di Chi mistica mastica, tutti legati da una narrazione comune. L’Ammazzasette è stato un debutto straordinario, con oltre 3.000 copie vendute e recensioni esaltanti della stampa nazionale, che li ha definiti una splendida rivelazione.

Il disco è stato recensito dalle più importanti testate musicali: Mucchio, Blow Up, Rockerilla , XL di Repubblica e anche da quotidiani e magazine nazionali, come il Venerdì di Repubblica, La Stampa, il Manifesto. Il disco è stato presentato anche in molte trasmissioni di qualità, come Radio 2 Twilight, Radio 3 Alza il volume, Radio 1 Steronotte e  Isoradio Rai, che oltre ad averli intervistati nella trasmissione Casello Casello, ha anche trasmesso un intero concerto, registrato durante il tour estivo della band, nella trasmissione Concerti in sicurezza.

Anche Radio Popolare Network ha dedicato loro un grande spazio, trasmettendo un loro concerto registrato a Villa Ada Roma Incontra il Mondo. Il programma televisivo Cool Tour di Rai 5 ha dedicato al MDC un ampio servizio. Nell’aprile del 2012 Il Muro del Canto, insieme ad Ardecore e Bandajorona, partecipa alla prima raccolta della canzone romana del nuovo millennio, rigorosamente in vinile, Mamma Roma Addio, uscita in occasione del quinto Record Store Day.

Alcune tra le formazioni responsabili, attraverso linguaggi e metodi compositivi diversi, di quel recupero delle radici che ha segnato la nuova via alla canzone d’autore, propongono il meglio del loro repertorio in questa compilation. Mamma Roma Addio ottiene recensioni nazionali sui maggiori quotidiani e magazine: Repubblica, il Messaggero, Sette del Corriere della Sera. Il sito di Repubblica gli dedica un ampio servizio, completo di streaming dei brani. http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/04/19/news/canzoni_romane-33567054/

Nel dicembre del 2012 Il Muro del Canto partecipa a un concerto all’interno del Carcere di Rebibbia. Un concerto speciale, voluto e organizzato dal Traffic Live Club di Roma e dal responsabile delle relazioni della Casa circondariale maschile di Rebibbia.

Per il tour di presentazione de L’Ammazzasette, Il Muro del Canto realizza oltre 100 concerti e partecipa a importanti rassegne e festival musicali: Arezzo Wave Love Festival, Etruria Eco Festival, Roma Incontra il Mondo (Villa Ada), Genius loci: Pasolini, Eclettica Festival, Supersanto’s San Lorenzo Estate e molti altri.

Il 29 ottobre 2013 il Muro del Canto dà alle stampe il secondo attesissimo album “Ancora ridi”. Il missaggio è affidato all’esperienza di Tommaso Colliva (Muse, Afterhours, Calibro 35), che lo realizza mescolando il dialetto romano con chitarre rubate alla migliore tradizione d’oltreoceano, atmosfere western in stile Morricone e una fisarmonica spiccatamente folk, creando un impasto sonoro che conferma il sound originale e già distintivo della band.  Il disco viene presentato con 2 concerti a Roma entrambi Sold Out ( 8 nov al Circolo degli Artisti di Roma e il 30 nov al Nuovo Cinema Palazzo). “Ancora Ridi” viene accolto con grande favore dalla principali testate specializzate e da diverse testate nazionali ( Il Fatto Quotidiano, XL, Il Mucchio. Blowup, Rumore, Il Corriere dello Sport, Il Messaggero e molte altre)  . Numerosi anche i passaggi radiofonici tra cui spicca la presentazione a Wake Up Revolution su Radio2Rai ed il live all’Auditorium “Demetrio Stratos” sulle frequenze di Popolare Network. Il disco è stato presentato anche ad Radio 3 Alza il Volume e Radio 1 Stereonotte.

Nella primavera del 2014 al Muro del Canto sono stati dedicati alcuni servizi televisivi: un’intervista al TG1 ( I Suoni di Roma)  https://www.youtube.com/watch?v=HR8lR1eUqwM,  un’intervista al TG3 (Buongiorno Regione)  https://www.youtube.com/watch?v=FS91ZcG7w_Y , mentre il TG2 Si Viaggiare , ha utilizzato le musiche de Il Muro del Canto come colonna sonora per un servizio sulla città eterna.    https://www.youtube.com/watch?v=Mierbp-9T1U