Il libro “A testa alta: Federico Del Prete: una storia di resistenza alla camorra” di Paolo Miggiano

Paolo Miggiano A testa altaA Testa Alta! Il libro che racconta la vita di Federico Del Prete vince la XXII edizione del Premio Tulliola – Renato Filippelli 2014.

Il libro “A testa alta: Federico Del Prete: una storia di resistenza alla camorra” di Paolo Miggiano e con il contributo di Gennaro Del Prete, Edizioni Di Girolamo,  ha vinto Il Tulliola 2014. Un altro riconoscimento importante per il libro che racconta la storia di Federico Del Prete, ucciso dalla camorra per il suo forte impegno nella difesa dei commercianti ambulanti; un libro fortemente voluto da Agrorinasce e da Gennaro Del Prete e realizzato grazie al contributo di un altro familiare vittima innocente della camorra, Antonio Diana.

Paolo Miggiano, autore del libro così commenta: “Il comunicato dei responsabili del premio mi ha molto onorato e dopo la menzione speciale per il premio Giancarlo Siani e la partecipazione al Salone del libro di Torino, sono ora molto felice non solo per il mio lavoro, ma anche per la famiglia di Del Prete e per tutte le persone che con me hanno collaborato, Agrorinasce e la Fondazione POLIS”.

 

Il comunicato della Fondazione, al riguardo, è eloquente: “E’ con viva gioia  che annunciamo che tra migliaia di opere il libro “A testa alta: Federico Del Prete: una storia di resistenza alla camorra” di Paolo Miggiano, Edizioni Di Girolamo,  ha vinto Il Tulliola 2014”.

Anche Giovanni Allucci, Amministratore Delegato di Agrorinasce mostra tutta la sua soddisfazione: “Un altro importante riconoscimento premia un libro che ha raccontato in maniera splendida la vita, la morte e la memoria di Federico Del Prete, un libro che rende merito all’estremo sacrificio di un cittadino esemplare come Federico Del Prete, alla cui memoria ed a quella di tutte le altre vittime innocenti della criminalità intendiamo dedicarlo.”

La premiazione avverrà il prossimo 7 ottobre alle ore 16,30, presso il castello Miramare di Formia.

 

 

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.