IL GRANDE JAZZ A NAPOLI PER LA IV EDIZIONE DI ESTATE A NAPOLI

Da luglio a settembre 2015 l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli ha organizzato la IV edizione di Estate a Napoli, intitolata FemmeNa – alle origini della creatività. Un esplicito omaggio alla figura femminile che ha sempre inciso con fascino, creatività e unicità nell’arte e nella cultura partenopea.
Molte le location che accoglieranno eventi, incontri, concerti, manifestazioni e, tra queste, il suggestivo e imponente Maschio Angioino, generoso palcoscenico di rappresentazioni teatrali e musicali.
All’interno della rassegna spicca un progetto, il Summer Live Tones 2015, che gode del patrocinio della Commissione Nazionale UNESCO e della Fondazione Forum delle Culture.
Dal 20 luglio al 5 agosto, sette artisti prestigiosi del panorama musicale nazionale ed internazionale del jazz si susseguiranno in concerti firmati dall’Associazione culturale Live Tones Napoli Party, il cui presidente e direttore artistico, Alberto Bruno, è un nome noto e stimato del mondo della musica cittadina e non.
L’inizio dei concerti è previsto per le 21.30, all’interno del cortile.
La prevendita GO2 ed ogni prevendita ufficiale sul territorio al link:
http://www.boxol.it/dettaglio-advertise.aspx?A=134151

Di seguito un dettaglio del programma:11667362_909812799078983_4453572136819346878_n

The Cookers
 20 luglio
(Billy Harper sax tenore, Donald Harrison sax alto, Eddie Henderson tromba , Dan Weiss tromba, George Cables pianoforte, Cecil McBee cbasso, Billy Hart batteria)
Storia: Dopo sette anni insieme, The Cookers, formazione che “incarna perfettamente il duro impegno che è occorso a questi leggendari musicisti per prosperare sulla scena di New York circa quattro decenni fa”, riescono, ove fosse possibile, ad accrescere il loro già spettacolare livello artistico grazie ad un’offerta fresca, stimolante, di confine.
Non si può certo affermare che i componenti dei The Cookers manchino d’esperienza; in totale il gruppo conta oltre 250 anni di esperienza nel mondo del jazz, ed ha partecipato a più di 1.000 registrazioni. Billy Harper, Cecil McBee, George Cables, Eddie Henderson e Billy Hart, ciascuno di loro bandleader per diritto acquisito, prosperarono in un periodo d’incredibile vivacità jazzistica, ovvero quello collocato a metà degli anni ’60.
Nelle loro sonorità si possono assaporare i decenni di vita e di musica che questi cavalli di razza hanno collezionato in formazioni di maestri del jazz assoluti come Lee Morgan, Herbie Hancock, Charles Lloyd, Max Roach, Art Blakey e molti altri. Si può anche ammirare il loro approccio “take-no-prisoners” per cui la band è diventata famosa in tutto il mondo, coniugato ad una profonda raffinatezza melodica e armonica. In aggiunta ai grandi nomi sopra citati, già da tempo David Weiss e il sassofonista Donald Harrison, che provengono da una generazione successiva, riescono ad abbinare, con una notevole dose di aplomb, quella stessa passione ed intensità, in modo da reggere la sfida con questi “musician’s musicians”.

Roberto Gatto New Quartet  22 luglio
(Alessandro Lanzoni pianoforte, Matteo Bortone cbasso, Alessandro Presti tromba, Roberto Gatto batteria)
Storia: Uno tra i più stimati musicisti della scena jazzistica mondiale, non solo batterista di grande sensibilità ma anche ottimo organizzatore musicale e band leader, non esita a mettersi in gioco di fronte a nuove idee e raccoglie l’ennesima sfida attraverso questo nuovo quartetto.
Roberto Gatto si presenta con una formazione inedita, che vede con lui sul palco alcuni tra i più promettenti musicisti della nuova generazione del jazz italiano: la collaborazione con giovani talentuosi non gli è nuova e viene spontaneo il riferimento all’impegno e alla dedizione all’insegnamento da parte di un grande artista che, nonostante il successo a livello internazionale, continua a spendersi per la formazione dei musicisti di domani.
Ancora una volta il leader batterista, da ottimo organizzatore sonoro, costruirà con mano leggera e mai prevaricante un percorso variegato e sempre piacevole attraverso le cadenze di varie culture, con brani originali e a firma di diversi autori; atmosfere e ritmi dai diversi caratteri senza però perdere mai di vista la grande tradizione jazzistica e sopratutto lo swing, parametro indispensabile.
Seduto dietro ai suoi tamburi, Roberto Gatto viaggia per il mondo dei suoni e non è solo di ritmo, di percussioni, di battiti che si tratta. E’ partito dal jazz ma ha scoperto tutta la musica, quella più raffinata e intransigente, quella più leggera e cantabile, non ha avuto timore di unire il suo strumento con quello di molti musicisti e molto diversi tra loro, dialogando, interagendo come nella migliore tradizione jazzistica all’insegna della improvvisazione.

Pietro Condorelli jazz: ideas and songs
 24 luglio
(Pietro Condorelli chitarra, Simona Boo voce, Francesca Masciandaro flauto, Domenico Santaniello cbasso, Claudio Borrelli batteria)
Storia: Nato da un’idea di Pietro Condorelli, docente del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli ,il progetto “Jazz: ideas and songs” si articola in modo da alternare brani originali e riletture di quelli di altri artisti, a readings di testi provenienti da autori in qualche modo vicini al jazz, come Jack Kerouac, in una sorta di “continuum” teatrale, e vede la collaborazione del collaudato trio del chitarrista campano con una delle più promettenti vocalist tra le nuove giovani leve partenopee, Simona Boo, e con una valentissima flautista casertana, Francesca Masciandaro. In scaletta composizioni strumentali, brani originali, riletture e readings di testi provenienti dal mondo del jazz a tutto tondo.

Giuseppe Bassi Mission Formosa feat. Roberto Ottaviano 28 luglio
(Shen Yu Su sax tenore, Tseng Tseng Yi  pianoforte, Kuan Liang Lin batteria, Gaetano Partipilo sax alto, Roberto Ottaviano sax, Giuseppe Bassi cbasso)
Storia: Il noto contrabbassista Pugliese Giuseppe Bassi, musicista da oltre 25 anni e con all’attivo diverse produzioni a suo nome, riunisce un gruppo composto da musicisti provenienti da Taiwan, già affermati internazionalmente, e da musicisti italiani. La presenza femminile di YuYing Hsu al piano e di Kuan Liang Lin alla batteria, due famose artiste Taiwanesi, conferisce freschezza e vitalità ad un gruppo in cui già le influenze e le sonorità dell’Asia più orientale rappresentano un bel tratto distintivo. Il suono e le qualità solistiche del sassofonista Shen Yu Su testimoniano lo stato di grande salute di cui gode il jazz che si è diffuso fino ai confini del mondo. Gaetano Partipilo , pugliese doc, è certamente tra le voci sassofonistiche più in luce attualmente, cosi come Roberto Ottaviano, trombettista eccelso.
Questi gli ingredienti di MISSION FORMOSA che si propone di percorrere un ponte culturale che unisce l’italia a Taiwan, nella “Missione” di raccontare le infinite bellezze che accomunano e distinguono i due paesi.
Un progetto nato in Puglia dove Giuseppe Bassi risiede con la moglie di Taiwan, anch’ella pregiata contrabbassista concertista.
Il repertorio finemente scelto si compone di composizioni originali ispirate alla cultura, al sociale e all’umanità della meravigliosa isola asiatica, ma non mancano composizione ispirate alla quotidianità dell’esperienza pugliese dei Taiwanesi in Italia.

Matteo Cidale New Project feat Flavio Boltro e Massimo Moriconi 30 luglio
(Flavio Boltro tromba, Seby Burgio piano, Massimo Moriconi cbasso, Matteo Cidale batteria)
Storia: Un quartet di eccezionale bravura porterà alla ribalta musicalità e sonorità uniche nel loro genere. La tromba dell’eccelso Flavio Boltro unita alla grande capacità di divulgazione musicale del grande Massimo Moriconi, ai più conosciuto come il bassista di Mina, si uniscono mescolandosi alle note del piano di Seby Burgio e del giovane e talentuoso batterista Matteo Cidale, capogruppo del progetto, creando suoni che coinvolgeranno il pubblico in una atmosfera di puro jazz, dando arte all’arte storicizzata della location.

Roy Hargrove 5tet 4 agosto
(Roy Hargrove tromba, Sullivan Fortner piano, Justin Robinson sax alto, Ameen Saalem cbasso, Quincy Phillips batteria)
Storia:: Roy Hargrove, trombettista di fama internazionale, torna a Napoli dopo diversi anni di assenza. Roy, con il suo Quintet formato da Justin Robinson al sax e al flauto, Sullivan Fortner al piano, Ameen Saleem al contrabbasso e Quincy Philips alla batteria, suonerà e canterà oltre una decina di brani, rapendo l’intera platea con il suo alto virtuosismo esecutivo, swing, groove a volontà, accompagnato da un interplay ineguagliabile per una band che raccoglie i più grandi talenti della scena Jazz USA.

Roberta Gambarini 5tet 5 agosto
(Roberta Gambarini voce, Sullivan Fortner piano, Justin Robinson sax alto, Ameen Saalem cbasso, Quincy Phillips batteria)
Storia: Recentemente in Italia per partecipare al Pozzuoli Jazz Festival, vive negli States dal 1998.

Barbara Giardiello