Il Dono e la sua complessità, tema del Festival dell’erranza

Il dono e la sua complessità saranno il tema prevalente della quinta edizione del Festival dell’erranza. A partire dal dono della terra e della bellezza, dell’intelligenza e dell’estro, dell’ospitalità e del soccorso si proporrà una riflessione sulla sua ambiguità e sul suo misterioso circuito.

Il dono, inteso come gesto di generosità e di gratuità, crea inevitabilmente nuovi e profondi legami sociali, simbolici e relazionali tra chi dona e chi riceve. Si tratta di un “contratto sacro”, a dir poco speciale, caratterizzato da tre momenti cruciali: il dare, il ricevere, il restituire. Il dono obbliga alla reciprocità e alla simmetria e l’atto del donare determina, di fatto, una relazione con l’altro passando da una iniziale gratuità ad una conseguente reciprocità.

Il dono rivela, in tal modo, un’essenziale duplicità ed ambivalenza. Sarà possibile restituire al dono la sua innocenza? 

L’evento, affinché rimanga gratuito, anonimo ed incondizionato, dovrà superare il limite del possibile.

Piedimonte Matese – Al taglio del nastro della V edizione del festival dell’erranza, il prossimo 5 maggio,  sarà presente anche Peppe Barra, ospite d’eccezione con i suoi cinquant’anni di carriera ed artista ineguagliabile per qualità e talento , capace di coinvolgere anche un pubblico internazionale. A partire dalle ore 18:30 nel cinquecentesco complesso monumentale di San Domenico, l’Autore partenopeo, con la sua capacità unica di raccontare la tradizione popolare, incontrerà il pubblico creando certamente momenti di rara suggestione.

Una presenza certamente in linea con il tema del Festival di quest’anno, “Il Dono e l’Impossibile”.

«Il dono, inteso come gesto di generosità e di gratuità, – anticipa il direttore artistico del Festival, Roberto Perrotti – crea inevitabilmente nuovi e profondi legami sociali, simbolici e relazionali fra chi dona e chi riceve… Si guarderà al dono della terra e della bellezza, dell’intelligenza e dell’estro, dell’ospitalità e del soccorso e si proporrà una riflessione sulla sua ambiguità e sul suo misterioso circuito».

Incontri, Spettacoli, Riflessioni si terranno il 29 e 30 settembre e 1 ottobre 2017, sempre nel Chiosto di San Domenico a Piedimonte, in occasione di un evento ormai di risonanza nazionale e con ospiti di respiro internazionale che arricchiscono e valorizzano identità e l’originalità dell’iniziativa.

Annamaria La Penna

About Annamaria La Penna

Pedagogista, si occupa di educazione, formazione e ricerca universitaria prevalentemente nell'educazione degli adulti e del Life Long Learning. Assistente Sociale, mediatrice familiare e consulente tecnico esperto in servizio sociale forense, è impegnata nei servizi e nelle politiche sociali dal 2001. Ha collaborato con alcune testate, tra cui Viewpoint, magazine di promozione culturale umbro (dove nasce e si forma) fino a giungere nel 2016 nella grande famiglia di Informare, dove ricopre il ruolo di caporedattore e direttore organizzativo. Iscritta agli Ordini professionali degli Assistenti Sociali e dei Giornalisti Pubblicisti della Campania. Obiettivo personale e professionale: con passione e dedizione, continuare a migliorare in qualsiasi cosa faccia.