Il coraggio di essere liberi

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La Cassa del mezzogiorno, dell’Officina delle culture Gelsomina Verde donata al PM Catello Maresaca nella sede di Officina Volturno
Tommaso Morlando consegna al Magistrato Catello Maresca la scultura simbolo dell’associazione come premio di “personaggio dell’anno 2016”

Sempre più spesso, mi ritrovo, e senza volerlo nella maniera più assoluta, a dovermi quasi giustificare del perchè di tante iniziative che come associazione e giornale riusciamo a fare, di come possiamo farcela, di chissà quali mezzi pubblici beneficiamo o peggio chissà da chi siamo sponsorizzati e per quali fini. Una storia che periodicamente negli ultimi 15 anni (dal 2002, anno di fondazione della nostra associazione e del giornale Informare) si ripete, e la risposta è sempre la stessa:  è solo la passione, sacrificio, amore di verità e di bellezza che ci spinge ogni giorno a migliorarci, l’entusiasmo che anima questa squadra meravigliosa, non può essere descritto… occorre conoscerlo e viverlo questo contesto per poter giudicare.
Inutile, nonostante gli inviti al confronto, costoro si nascondono e passano il loro tempo unicamente a “distruggere” ciò che altri continuano, con tanto amore a “costruire, cosa spinge queste persone a comportarsi in questo modo?

La risposta credo che sia una sola : “la fobia dei mediocri“.

Ieri abbiamo incontrato nella nostra redazione il dott. Catello Maresca della DDA di Napoli, indicato dalla redazione del giornale  come “miglior personaggio dell’anno 2016” per i risultati ottenuti contro la criminalità organizzata e per l’impegno umano e sociale che quotidianamente testimonia sui territori.

Le sue parole e la sua vicinanza ripagano di alcune delusioni e danno un rinnovato impulso a continuare nel nostro progetto.

Infine, i banner di amici che ci sostengono sono le uniche entrate reali, e spesso da molti non viene nemmeno compreso il risultato mediatico che ne ricevono, spesso aziende che si riempiono la bocca di legalità e trasparenza, a volte trovano difficoltà a sostenerci per la linea editoriale che abbiamo. Ma continueremo a camminare a schiena dritta e senza compromessi. L’esempio da dare ai nostri giovani è prioritario e preferiamo chiudere piuttosto che metterci supini e perdere la nostra identità.

Ed il pensiero seguente, preso a prestito, lo spiega in modo eccellente…

“I mediocri non amano il confronto, non sanno realmente godere delle loro conquiste, che siano culturali, intellettuali,sentimentali,economiche, perché in esse non cercano un miglioramento, ma un’occasione per suscitare ammirazione o, peggio, invidia, sminuire, escludere, offendere i meno fortunati: quanta miseria nelle loro ostentazioni. I grandi uomini sono invisibili, non cercano adulatori, la loro grandezza é nel silenzio, al loro cospetto puoi solo meditare sulla tua pochezza e sperare di diventare un uomo migliore”.

di Tommaso Morlando
tommaso.morlando@libero.it

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.