Il Comune di Castel Volturno lascia scadere un bando regionale di €80.000 perdendo i fondi destinati ai giovani

Il Bando Benessere Giovani viene lasciato scadere perdendo fondi, già assegnati al Comune, dalla Regione Campania (oltre € 80.000) a danno della formazione e dei giovani locali . Perché?

Il futuro si costruisce a piccoli passi e cogliendo grandi opportunità, che diventano grandissime se vivi in un territorio come Castel Volturno che rappresenta un’incubatrice di problematiche sociali, economiche e culturali. E tra le grandi occasioni (mancate) per questa città rientra il bando “Benessere Giovani” che mirava a sensibilizzare ed accompagnare i giovani dai 16 ai 35 anni alla cultura d’impresa, alla loro autonomia e all’acquisizione di esperienze e competenze utili a favorire la loro crescita personale, la cittadinanza attiva e la conoscenza dei territori e a dare spazio alle loro propensioni artistiche e creative. “Organizziamoci” era la linea di intervento promossa dalla Regione Campania. E alcune associazioni giovanili di Castel Volturno, con la capofila Officina Volturno, si erano effettivamente organizzate per accedere agli € 80.000 (distribuiti tra varie associazioni) destinati alla formazione dei giovani del territorio, con una serie di progetti culturali e professionalmente formativi. Dopo l’incontro andato a buon fine tra amministrazione e associazioni partecipanti, qualche ingranaggio si è inceppato nella farraginosa macchina amministrativa. C’è chi parla di “aver perso solo una piccola opportunità” ma noi crediamo che Castel Volturno si sia lasciata sfuggire un finanziamento che avrebbe aiutato le realtà associative del territorio a proseguire i percorsi di formazione e produzione artistica che da sempre sono portati avanti con grande orgoglio e con non pochi sacrifici.

Entriamo nel merito della questione.

La Regione Campania mette a disposizione dei giovani diverse risorse attraverso bandi pubblici e, a loro garanzia, chiede ai comuni di attivarsi per ideare le progettualità migliori grazie alla collaborazione di associazioni giovanili. Tantissimi comuni della Campania hanno colto l’occasione attivandosi per tempo e concretizzando diverse progettualità capaci di offrire le basi per una socializzazione imprenditoriale e produttiva, sviluppo culturale e promozione delle risorse interne.

Tale offerta, naturalmente, è stata proposta anche al comune di Castel Volturno che, mostrando interesse per l’avviso pubblico ‘Ben-essere Giovani’ (decreto dirigenziale Regione Campania n. 527 del 30.11.2016), si attiva con i risultati di seguito descritti.

La Giunta Comunale di Castel Volturno con delibera n. 5 del 28.01.2017 autorizza la partecipazione del Comune stesso all’Avviso Pubblico “Ben-essere Giovani”; in data 15.03.2017 pubblica online la Determinazione del Responsabile Servizi Sociali (n. 151 del 7.3.2017) attraverso la quale si invitano le Associazioni del territorio a manifestare il proprio interesse a partecipare, come disciplinato dal bando.

In sintesi il bando della Regione Campania

Peccato che nella stessa data in cui viene pubblicata la determina di invito alle Associazioni coincida anche la scadenza per la presentazione di eventuali progettazioni sull’apposita piattaforma regionale. Va da sé che le associazioni non possano più candidarsi né progettare per ricevere eventuali contributi. Ma la cosa che maggiormente ci interessa è sapere come mai una Giunta  si pronunci favorevolmente a Gennaio e poi ci vogliano quasi due mesi per emanare un bando che prevede la partecipazione delle associazioni del territorio in partnership con l’Amministrazione, requisito indispensabile previsto dal bando stesso.

Moltissimi Comuni della Regione si sono attivati da mesi in tal senso, e con ampio anticipo per non perdere l’occasione di progettare e rimanere senza fondi. Le altre amministrazioni hanno a cuore la popolazione giovanile del proprio territorio ma non è chiaro quale sia la posizione dell’amministrazione castellana.

L’immobilismo (o altro, non sappiamo come intenderla) del comune di Castel Volturno danneggia chiaramente tutta la popolazione giovanile e le associazioni del territorio che operano fattivamente per il benessere locale, che si spendono ogni giorno perché credono nella giustizia e lottano per un mondo migliore. Tra queste, anche la nostra Associazione “Informare – Officina Volturno”, costituita da giovani come indicato nello statuto e come richiesto dal bando, che punta sui giovani ed era pronta, è sempre pronta, a partecipare con un progetto teso allo sviluppo culturale, sociale ed economico per i giovani del territorio.

A noi la domanda, a voi la risposta. Nel rispetto di chi ha legittimamente interesse a conoscere e nel rispetto di quella popolazione, giovanile in primis, che merita la dovuta attenzione.

di Fabio Corsaro

About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai... Per aspera ad astra!